Si è svolto nei giorni, presso la Sala Gabriele D’annunzio” dell’Istituto di Cultura di Napoli, il cerimoniale del Premio Internazionale “Letteratura”, poesia, narrativa, saggistica, giunto alla sua XLI edizione,
Alla prestigiosa kermesse culturale, presieduta dal professore Roberto Pasanisi, sono intervenuti studiosi, appassionati di letteratura e rappresentanti del mondo culturale partenopeo. Premiato nel corso della manifestazione il poeta Gennaro Castaldo (V sezione – raccolta inedita di poesia), autore della silloge inedita “Il naufragio dell’essere. Canti dall’abisso”.
La raccolta dell’autore, originario di Afragola, ancora inedita, si muove lungo coordinate più intime della riflessione esistenziale, esplorando le fratture dell’animo umano e il difficile cammino verso una possibile redenzione interiore. Castaldo ha ricevuto il riconoscimento tra gli applausi del numeroso pubblico presente.
La sua silloge è stata apprezzata dalla giuria per la forza delle immagini poetiche e per la capacità di dare voce alle inquietudini contemporanee, attraverso un linguaggio evocativo e visionario. La sua opera si presenta, infatti, come un viaggio lirico nelle profondità dell’identità umana, dove l’abisso diventa metafora della crisi ma anche spazio di possibile rinascita. La sala “Gabriele D’Annunzio”, luogo simbolico per la cultura e la letteratura, ha fatto da cornice a un momento particolarmente significativo per il poeta, che con questa raccolta conferma una ricerca stilistica attenta e una sensibilità capace di intercettare i nodi più complessi dell’esistenza.
Nel suo intervento, il poeta afragolese ha ringraziato gli organizzatori e il pubblico, sottolineando come la poesia rappresenti ancora oggi uno strumento necessario per interrogare il presente e dare forma alle inquietudini dell’uomo contemporaneo.
“La silloge premiata – ha spiegato Castaldo – nasce da un percorso di riflessione personale e letteraria, nel quale la parola poetica diventa mezzo di esplorazione dell’ombra e della fragilità dell’essere. La premiazione segna così un momento importante nel percorso di Gennaro Castaldo, confermando l’attenzione della scena culturale verso la poesia che non teme di confrontarsi con i territori più profondi e complessi dell’esperienza umana. “Con Il naufragio dell’essere. Canti dall’abisso”, la voce poetica dell’autore si inserisce nel solco di una tradizione lirica capace di interrogare il mistero dell’esistenza, offrendo al lettore una navigazione intensa tra smarrimento, consapevolezza e ricerca di senso.



