La stagione 2026 della Promorace Cup si apre con un segnale forte: a Limatola c’è già un protagonista annunciato. È Renato, per tutti anche Tato, il giovane pilota caivanese che ha saputo distinguersi per velocità, intelligenza e carattere fin dal primo weekend.
Qualifiche: subito tra i migliori
Fin dalle prove ufficiali, il passo è quello dei grandi. Tato conquista una solida terza posizione, fermandosi a soli tre decimi dal secondo.
Un risultato che non è solo numerico, ma che racconta chiaramente il livello raggiunto dal pilota caivanese, già perfettamente a suo agio nel gruppo di testa.
In Gara 1, Renato dimostra grande lucidità. Parte forte, resta agganciato ai primi e gestisce ogni fase della gara senza sbavature. Il risultato è una seconda posizione meritata, costruita con costanza e una guida pulita, segno di una crescita sempre più evidente.
Gara 2: cuore, coraggio e identità
La seconda gara è quella che esalta davvero il talento e la mentalità del pilota di Caivano. Una pioggia caduta circa mezz’ora prima della partenza rende la pista scivolosa e imprevedibile. Le condizioni sono difficili, ma Tato non perde concentrazione e resta in piena lotta, mantenendo la terza posizione per gran parte della gara.
Poi, all’ultimo giro, succede ciò che distingue i buoni piloti da quelli veri. Alla fine del rettilineo, Renato decide di provarci: una staccata al limite, precisa e determinata, gli permette di superare l’avversario davanti e conquistare la seconda posizione anche in Gara 2. Un sorpasso che non è solo tecnico, ma simbolico: è il segno del carattere del pilota caivanese, che non si accontenta e attacca fino all’ultimo metro.
Due gare, due secondi posti, tempi sempre competitivi e una presenza costante nelle prime posizioni.
Il bilancio è netto:
• Velocità da vertice
• Costanza nei risultati
• Determinazione nei momenti decisivi
La Promorace Cup 2026 è appena iniziata, ma una cosa è già evidente:
Tato, il pilota caivanese, c’è. E farà parlare di sé per tutta la stagione.





