Oggi venerdì 27 marzo 2026 presso il Polo Universitario di Caivano verrà intitolata l’Aula Magna alla memoria del professore Luigi Nicolais docente universitario, ex ministro, scienziato, politico, ingegnere chimico. È stato ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione nel governo Prodi II, dal 2006 al 2008, e, successivamente, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dal 2012 al 2016, mentre in precedenza aveva rivestito la carica di assessore della giunta regionale della Campania, dal 2000 al 2005, guidata dall’allora Governatore Antonio Bassolino, con deleghe all’Università, ricerca scientifica e innovazione tecnologica, è stato parlamentare alla Camera dal 2008 al 2012. La città di Ercolano gli aveva concesso la cittadinanza onoraria.
E’ scomparso il mese scorso a 83 anni. La camera ardente venne allestita nell’Aula Pessina dell’Università Federico II di Napoli, della quale Nicolais era professore emerito.
Presso la struttura di via Sannitica interverranno il rettore dell’Università degli studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ Prof. Gianfranco Nicoletti, il sindaco di Caivano Dott. Antonio Angelino, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile e Commissario Straordinario di governo per il territorio del Comune di Caivano Dott Fabio Ciciliano e il Ministro dell’università e della Ricerca Sen. Anna Maria Bernini.
“La competenza, la scienza, la fantasia, la passione, il senso delle istituzioni. Questo era ed è Luigi Nicolais – questo scrisse sui social Anna Maria Bernini, ministro dell’Università e della Ricerca – Desidero esprimere il mio più profondo cordoglio per la sua scomparsa. Ci mancheranno il suo talento e la sua intelligenza senza tempo ma anche la sua rara gentilezza, umanità e simpatia. Luigi Nicolais ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità scientifica italiana e internazionale. I suoi contributi alla ricerca sui materiali, il suo impegno per l’innovazione, la sua capacità di tenere insieme visione scientifica e responsabilità pubblica hanno segnato generazioni di ricercatori. Negli ultimi anni ho avuto il privilegio di collaborare strettamente con lui, nella sua qualità di Consigliere per la ricerca, un incarico che ha assunto con generosità e passione, rappresentando al meglio il nostro Paese negli organismi europei per l’innovazione, portando sempre un contributo decisivo. Luigi Nicolais è stato ed è uno scienziato straordinario. La sua garbata ed empatica determinazione resterà un esempio per tutti noi. Alla famiglia e a chi gli ha voluto bene va l’abbraccio commosso mio personale e di tutto il Ministero”.



