“Intitolare l’Aula Magna a Luigi Nicolais significa rendere omaggio a uno scienziato e a un uomo delle istituzioni, che ha saputo unire rigore accademico e visione pubblica”. Sono le parole della ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, che ha presieduto il cerimoniale svoltosi a Caivano, presso il polo universitario di via Sannitica.
“Nicolais – ha sottolineato l’esponente del governo Meloni – ha sempre creduto nella forza trasformativa dell’università ed è esattamente questa visione che prende forma qui: il Polo di Caivano è un presidio di conoscenza e legalità, dove la formazione diventa strumento concreto di opportunità per le nuove generazioni”.
All’evento hanno partecipato, tra gli altri, anche il prorettore vicario dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Italo Francesco Angelillo, la moglie e le due figlie di Nicolais, il prefetto Michele di Bari, il commissario di governo per la riqualificazione di Caivano, Fabio Ciciliano, il sindaco di Caivano, Antonio Angelino, il presidente del consiglio comunale, Luigi Esposito, l’assessore alla cultura, Raffaele Marzano, don Maurizio Patriciello (parroco chiesa di San Paolo Apostolo), don Peppino Esposito (parroco della chiesa di San Pietro Apostolo) e i dirigenti scolastici del territorio. Presenti pure i vari rappresentanti delle forze dell’ordine.
“Oggi – dice il sindaco Angelino – Caivano aggiunge un altro tassello importante che sottolinea il ruolo dell’università come faro non solo della conoscenza, ma anche della responsabilità sociale. E’ questo un luogo per lo sviluppo delle competenze, che formerà tanti giovani professionisti. Certamente sapranno coniugare i loro saperi con le loro future attività lavorative. Alle due facoltà attivate, Infermieristica e Scienze Motorie, sono già iscritti oltre 400 studenti: tutti accomunati dall’intento di costruire un futuro migliore”.
Da annotare che Nicolais, accademico e scienziato di fama internazionale, è stato una figura di riferimento per la ricerca italiana. Ingegnere chimico e tra i maggiori studiosi nel campo dei materiali compositi, ha lavorato per sviluppare una ricerca sempre più vicina alle applicazioni concrete, contribuendo a rafforzare il dialogo tra università, innovazione e sistema produttivo.
Nel corso della sua carriera, Nicolais ha affiancato all’attività accademica un impegno istituzionale di primo piano: è stato assessore nella giunta regionale della Campania, Ministro per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione, parlamentare e, dal 2012 al 2016, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, contribuendo a rafforzare il ruolo della ricerca nelle politiche pubbliche. Ha inoltre svolto il ruolo di Consigliere per le Politiche della Ricerca per diversi Ministri dell’Università e della Ricerca, tra cui Anna Maria Bernini. Nicolais è scomparso lo scorso 12 gennaio, all’età di 83 anni.
Il Polo Universitario di Caivano, inaugurato nel dicembre 2024, si estende su un’area di circa 4.000 metri quadrati e, oltre all’accogliente aula magna, ospita anche uffici, biblioteca e spazi comuni, realizzati con tecniche costruttive a impatto zero. Tra i corsi già attivati ci sono Scienze Infermieristiche dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, capofila del progetto, e Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”.






