Pegah Moshir Pour, attivista italo-iraniana, impegnata da anni nella promozione dei diritti umani e digitali, con un’attenzione particolare ai temi dell’inclusione, dell’identità culturale e dell’empowerment femminile riceverà oggi la cittadinanza onoraria a Caivano.
Alle 17,00 di oggi presso l’Auditorium della Scuola Milani in via Ugo Foscolo, ci sarà un doppio evento voluto dall’assessore alla cultura Raffaele Marzano.
Alla cerimonia prenderanno parte il sindaco di Caivano Antonio Angelino e l’assessore alla Cultura Raffaele Marzano. Interverranno inoltre la dott.ssa Myriam Mazza, farmacista e coordinatrice regionale della sottocommissione salute CPO Campania, il dott. Pierluigi di Micco, presidente del Rotary Club Afragola-Frattamaggiore “Le Porte di Napoli”, la dott.ssa Stefania Brancaccio, Cavaliere del Lavoro, l’on. Giovanni Mensorio, consigliere della Regione Campania, e l’on. Marianna Ricciardi, capogruppo M5S nella XII Commissione Affari Sociali.
- La cittadinanza onoraria a Moshir Pour, arrivata in Italia da bambina, ha saputo trasformare la propria esperienza personale in un percorso di impegno civile, diventando una voce riconosciuta nel dialogo tra istituzioni, società e nuove generazioni. Il suo contributo si distingue anche per la capacità di portare nelle scuole e nel dibattito pubblico temi cruciali come l’uso consapevole del linguaggio e delle tecnologie. La sua attività ha assunto una rilevanza ancora più ampia a livello internazionale dopo la morte di Mahsa Jina Amini, giovane donna arrestata a Teheran dalla polizia morale per non aver indossato correttamente l’hijab. La sua vicenda è diventata simbolo della lotta per i diritti delle donne in Iran, e l’impegno di Pegah Moshir Pour nel denunciarne le violazioni ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni. Nel corso degli anni ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui lo Standout Woman Award a Palazzo Montecitorio, ed è stata inserita tra i 100 innovatori che hanno fatto la differenza secondo StartupItalia. Pegah Moushir Pour è anche scrittrice: dopo il romanzo d’esordio “La notte sopra Teheran”, ha pubblicato nel 2025 “Teheran. Il fascino millenario e l’inquietudine contemporanea”, un’opera che racconta le contraddizioni di un Paese segnato da tensioni politiche e sociali profonde. Il libro offre uno sguardo attento soprattutto alla società iraniana, mettendo in luce le dinamiche di un popolo sospeso tra tradizione e desiderio di cambiamento.
- La cerimonia sarà preceduta da un momento altrettanto significativo: l’intitolazione del giardino antistante la scuola a Mahsa Amini e la posa di una panchina rossa, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, donata dal Rotary Club Frattamaggiore-Afragola.




