SANITA’. L’Ospedale di Frattamaggiore cambia passo: una nuova Cardiologia, umanizzazione e sala operatoria al piano in Ginecologia attiva H24 e seconda Tac

0
1465

Fari puntati sul nosocomio “San Giovanni di Dio” di Frattamaggiore: 46 mila accessi all’anno in Pronto soccorso, punto di riferimento per ben 600mila persone. Il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Monica Vanni ha visitato la struttura che si presenta con una nuova Cardiologia, umanizzazione e sala operatoria al piano in Ginecologia attiva H24 e seconda Tac.

“Non esistono ospedali minori, ci immaginiamo come un’unica rete – ha sottolineato Monica Vanni –  ogni ospedale esprime delle vocazioni e laddove ci sono professionalità specifiche vanno valorizzate, anche attraverso strutture nuove e tecnologie all’avanguardia”.

Un reparto di Cardiologia-Utic ristrutturato e dotato di una nuova sala di elettrofisiologia ed elettrostimolazione; il processo di umanizzazione in Ginecologia senza trascurare la sicurezza, con la nuova sala operatoria al piano per le urgenze e la sala contumacia; la seconda Tac dotata di intelligenza artificiale. L’Ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore cambia passo con locali rinnovati e supporti tecnologici all’avanguardia. Un nuovo approccio all’urgenza (gli accessi in Pronto soccorso sono 46mila all’anno, in media 130 accessi al giorno) e un modo più appropriato anche per rispondere al bacino d’utenza che oltre all’area a nord di Napoli si estende anche ad alcuni territori del Casertano (600mila potenziali utenti).

Gli spazi rinnovati nella forma e nella sostanza del nosocomio frattese sono stati presentati dal direttore di Presidio, Maria Rosaria Cerasuolo, al direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Monica Vanni, accompagnata dal direttore amministrativo Carmela Zito. Presenti, tra gli altri, i primari Francesco Piemonte (Cardiologia-Utic), Luigi Galante (Ginecologia ed Ostetricia), Francesco Amodio (Radiologia e Diagnostica).

Attenzione particolare sulla Cardiologia, che nel 2025 ha portato a termine 600 prestazioni circa, con il 25 per cento di ricoveri ad alta complessità, che ora potranno crescere e trovare una risposta assistenziale ancora più appropriata grazie a stanze di degenza più confortevoli (6 ordinarie e 4 di Utic, a cui si aggiunge una stanza di isolamento, per un totale di 11 posti letto) e la nuova sala di elettrofisiologia ed elettrostimolazione, che consentirà la cura in via chirurgica di tutti i tipi di aritmie e anche lo scompenso cardiaco refrattario alla terapia medica con le innovative tecnologie di stimolazione anti-scompenso.

Visitato anche il reparto di Ginecologia (600 parti all’anno, l’80 per cento spontanei), con la nuova sala operatoria al piano per le urgenze e il processo di umanizzazione che ha coinvolto anche architetti e l’artista Trisha che ha raffigurato alle pareti il “Percorso della cicogna”, consentendo di coniugare un ambiente intimo, confortevole e bello con la sicurezza medica. Ai murales che danno un senso di calore e di accoglienza fa da contraltare una sala operatoria attiva H24 per le emergenze ostetriche e ginecologiche.

La visita è proseguita, poi, in Radiologia, dove è attiva da sei mesi la seconda Tac, che si aggiunge ad una di ultima generazione già in dotazione da meno di due anni, e dove vengono eseguiti 14mila esami ogni anno al servizio dell’urgenza, ma anche per screening del colon e cardiovascolari e a grandi obesi. Qui viene effettuata tutta la diagnostica oncologica di base e anche procedure di radiologia interventistica. La nuova Tac, inoltre, grazie all’intelligenza artificiale offre un’elevata ottimizzazione delle immagini e tempi di refertazione molto più rapidi.

In chiusura il direttore Vanni ha visitato pure i reparti di Oncologia (7379 trattamenti chemioterapici nel 2025), Rianimazione, il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC), la Chirurgia generale e il blocco operatorio. Inoltre, non è mancata una visita al nuovo edificio oramai pronto ad ospitare la Centrale del 118 e quello in via di ultimazione che sarà adibito a poliambulatorio.

 

Previous articleLA NOVITA’. Arriva “Il Salotto di Daniela”: un nuovo spazio televisivo tra cultura, eccellenze e benessere
Next articleLA RIFLESSIONE. “Intelligenza artificiale a rischio razzismo”: al Suor Orsola Benincasa confronto tra gli studenti degli istituti superiori
Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze della Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità, presso l’Università degli Studi del Molise, la laurea magistrale in Scienze Motorie, presso l’Università degli Studi “Tor Vergata” di Roma e il Diploma Isef, presso l’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Napoli. Tra le altre certificazioni ha conseguito anche il Master di I livello in Scienze della Comunicazione Pubblica. E’ giornalista pubblicista, iscritto all’Albo e all’Inpgi. Corrispondente del quotidiano nazionale “Il Mattino dal 1990”. Componente della Commissione Cultura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, docente e vicepreside negli istituti superiori di secondo grado. Ufficiale del corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana. Addetto stampa per il Centro-Sud dell’Associazione Nazionale Militari della Croce Rossa Italiana. Già direttore responsabile, tra gli altri, dei periodici “Occhio sulla Città” e “Non solo Sport”. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche (“Il Giornale di Napoli”, Roma, Napoli Metropoli, Idea Città, ecc.). Redattore delle testate online “Il Giornale di Caivano”, “Ergo Tv” e “Campania Press”. Ha collaborato e collabora con emittenti televisive regionali ed interregionali da oltre un ventennio (Capri Event, Telecapri News, Napoli Tivù). Tra i vari riconoscimenti figurano, per la sezione giornalismo, anche il Premio del concorso nazionale sulla legalità “Non tacerò” (anno 2016), il Premio Nazionale “Mario Fiore”, anno 2019, il Premio Internazionale “Liburia 2020” ed Il Premio “Città di Caivano 2022” (Leone d’Argento). Inoltre, nel maggio 2022 ha ricevuto la nomina di “Effettista Emerito” della contemporanea corrente pittorica italiana dell’Effettismo, mentre nel settembre 2023 gli è stato assegnato il Premio di riconoscimento alla carriera della XXIV edizione "The Grand Award to Excellence", per la sezione giornalismo. Nel settembre 2024 ha ricevuto il prestigioso Premio Internazionale al “Gran Merito Giornalistico”, nell’ambito della XXV Edizione del Premio Internazionale “The Grand Award to Excellence”.