“Rigenerazione dei territori. Nuovi strumenti urbanistici per una città più vivibile e sostenibile”. E’ il tema del convegno – corso di formazione promosso dall’Ordine degli architetti di Napoli e provincia, con il patrocinio del Comune di Caivano, del Consorzio CSA ASI di Caivano e dell’associazione Sveglia Caivano, che si svolgerà martedì 14 aprile 2026, presso Palazzo Capece (ore 15.30).
Al centro del dibattito le nuove opportunità offerte dalla legge regionale numero 5 del 2024 sulla programmazione territoriale della Campania, la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente con particolare riferimento ai centri storici in fede ai principi del “Green deal”, dell’ecosostenibilità e del consumo di suolo zero.
I lavori saranno introdotti da Ferdinando Natale Giampietro (consigliere – segretario Ordine degli architetti di Napoli e Provincia). Interverranno, tra gli altri, Lorenzo Capobianco, presidente Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, Vincenzo Cuomo (assessore Governo del Territorio e al patrimonio della Regione Campania), il sindaco di Caivano, Antonio Angelino, Renata Lopez (assessore all’urbanistica del Comune di Caivano) e Nino Navas (vicepresidente Consorzio CSA ASI Caivano e presidente dell’associazione Sveglia Caivano).
Di grande interesse, inoltre, il parterre tecnico che vedrà il contributo di Domenico Moccia, già Ordinario di progettazione urbanistica – Università Federico II, Romeo Gentile, direzione generale per il Governo del territorio, di Domenico Vitale, amministrativista, Giovanni Soria, sovraordinato prefettizio – ufficio tecnico del Comune di Caivano e Giovanni Tuberosa, funzionario elevata qualificazione dell’ufficio tecnico del Comune di Caivano. L’evento, moderato dal giornalista Antonio D’Ascoli, sarà anche l’occasione per riscoprire la suggestiva e storica location di Palazzo Capece la cui realizzazione risale alla seconda metà del 1700.
“Continua il nostro approfondimento su un tema molto sentito e attuale – sottolinea Capobianco – il nostro obiettivo è quello di fornire un contributo fattivo e costruttivo”.
“L’iniziativa conferma l’impegno dell’Ordine ad essere presente sui territori – aggiunge Giampietro – portando avanti un approccio di ascolto e di confronto. Un Ordine che sempre di più mette a disposizione le proprie competenze per dare un contributo concreto alla crescita e alla rigenerazione urbana in maniera ecosostenibile, guardando al futuro senza mai trascurare la dimensione della memoria”.




