L’ECCELLENZA. Ospedale Cardarelli: nuovo reparto di Medicina di Urgenza e nuova UTIC

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Il nosocomio napoletano “Antonio Cardelli” si attrezza per continuare a garantire l’eccellenza assistenziale ai cittadini campani: in 3 anni e mezzo ristrutturati 20 reparti ed un intero padiglione. Da gennaio sono stati 571 i pazienti che hanno lasciato le strutture sanitarie cui avevano fatto ricorso, preferendo il Pronto Soccorso del Cardarelli; in 345 provenivano da ospedali pubblici.

E così ora i cittadini della regione Campania possono contare su un nuovo reparto di medicina di Emergenza ed Urgenza ed un reparto UTIC (Unità Terapia Intensiva Coronarica) all’avanguardia non solo nella gestione assistenziale, ma anche nell’organizzazione degli spazi e nelle tecnologie. Le due nuove strutture si trovano presso l’ospedale Antonio Cardarelli di Napoli, un punto di riferimento assoluto per la gestione dell’emergenza e per i pazienti che non trovano risposte in altri ospedali della regione; da gennaio a marzo, infatti, sono stati ben 571 i cittadini (di cui 345 provenienti da ospedali pubblici) che, dopo un passaggio in altre strutture sanitarie campane, hanno fatto ricorso alle cure in emergenza del Cardarelli.  All’apertura hanno preso parte, tra gli altri, la presidente della Commissione Sanità della Regione Campania Loredana Raia, lo scrittore Maurizio De Giovanni, che ha raccontato la sua esperienza di cura al Cardarelli, e don Tonino Palmese.

 

Un reparto nuovo: la medicina di emergenza ed urgenza

 

Il reparto di Medicina di Urgenza è una novità assoluta per la gestione dell’emergenza-urgenza al Cardarelli. L’ospedale napoletano, infatti, nonostante registri ogni anno oltre 70.000 accessi in Pronto Soccorso non era dotato di uno specifico reparto di Medicina di Urgenza, una vera anomalia organizzativa nel panorama degli ospedali italiani. La realizzazione del nuovo reparto è avvenuta in un’area del padiglione L che era stata oggetto di sequestro nel 2008 da parte della magistratura, a seguito di gravi inadeguatezze strutturali. L’intervento edilizio ha richiesto un impegno economico di circa 1 milione di euro. La nuova struttura, diretta dalla dottoressa Filomena Liccardi, è dotata di sedici posti letto ordinari e di un posto letto in isolamento e rappresenterà il continuum con la struttura del Pronto Soccorso-OBI. In questo reparto, infatti, saranno trattati i pazienti che, dato il loro quadro clinico complesso, non possono essere ancora dimessi dalla struttura di prima emergenza verso reparti ordinari. L’attivazione del nuovo reparto nasce dall’esigenza di offrire una risposta ancora più strutturata all’affluenza in termini di numeri e complessità assistenziale che fa registrare il Pronto soccorso del Cardarelli ed è stata resa possibile anche dalla disponibilità di giovani medici a partecipare all’ultimo concorso per medici dell’emergenza.

 

Spazi nuovi per la nuova UTIC e la terza sala di emodinamica nella cardiologia

La nuova struttura dedicata all’Unità di Terapia Intensiva Coronarica è dotata di 8 posti letto, organizzati in singole capsule in cui i pazienti saranno monitorati dal personale del reparto presso una consolle centrale. La nuova area di accoglienza dei pazienti garantisce il massimo della sicurezza e della privacy e condizioni di lavoro ottimali per il personale. Inoltre, presso il reparto di Cardiologia con UTIC – diretto da Ciro Mauro – è stata allestita una nuova sala di emodinamica che si aggiunge alle due già in uso all’interno del Pronto Soccorso per la gestione delle emergenze cardiologiche. La terza sala di emodinamica permetterà di aumentare la possibilità di effettuare interventi di cardiologia interventistica in elezione, aumentando le capacità di assistenza dell’ospedale.

 

Dice Antonio d’Amore, direttore generale dell’AORN A. Cardarelli: “L’ospedale Cardarelli è un nodo fondamentale dell’assistenza sanitaria campana. Un chiaro segnale di ciò si evidenzia nel flusso continuo di pazienti che, dopo essersi rivolti ad altre strutture, accedono in emergenza ai nostri servizi. Per continuare a garantire servizi di elevata qualità abbiamo bisogno anche di dotarci di strutture capaci di affiancare alla capacità assistenziale la dignità di cure per pazienti e contesti lavorativi adeguati. Le aperture di questi nuovi reparti vanno esattamente in questo senso. Con il nuovo reparto di Medicina di Emergenza e Urgenza abbiamo colmato un vuoto organizzativo tanto più importante, tenuto conto che il nostro ospedale registra ogni anno 70.000 accessi in Pronto Soccorso. Questo reparto, infatti, è un continuum con le attività di prima emergenza e, come tale, contiamo che possa garantire una risposta ancora più pronta e adeguata alle esigenze di cura dei cittadini della regione Campania. Ringrazio il personale tutto dell’ospedale che lavora ogni giorno con professionalità, nella consapevolezza del valore del ruolo svolto in favore di tutti cittadini campani; con il loro impegno, spesso, si gravano di un carico assistenziale essenziale per la tutela della salute”.

 

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Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze della Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità, presso l’Università degli Studi del Molise, la laurea magistrale in Scienze Motorie, presso l’Università degli Studi “Tor Vergata” di Roma e il Diploma Isef, presso l’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Napoli. Tra le altre certificazioni ha conseguito anche il Master di I livello in Scienze della Comunicazione Pubblica. E’ giornalista pubblicista, iscritto all’Albo e all’Inpgi. Corrispondente del quotidiano nazionale “Il Mattino dal 1990”. Componente della Commissione Cultura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, docente e vicepreside negli istituti superiori di secondo grado. Ufficiale del corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana. Addetto stampa per il Centro-Sud dell’Associazione Nazionale Militari della Croce Rossa Italiana. Già direttore responsabile, tra gli altri, dei periodici “Occhio sulla Città” e “Non solo Sport”. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche (“Il Giornale di Napoli”, Roma, Napoli Metropoli, Idea Città, ecc.). Redattore delle testate online “Il Giornale di Caivano”, “Ergo Tv” e “Campania Press”. Ha collaborato e collabora con emittenti televisive regionali ed interregionali da oltre un ventennio (Capri Event, Telecapri News, Napoli Tivù). Tra i vari riconoscimenti figurano, per la sezione giornalismo, anche il Premio del concorso nazionale sulla legalità “Non tacerò” (anno 2016), il Premio Nazionale “Mario Fiore”, anno 2019, il Premio Internazionale “Liburia 2020” ed Il Premio “Città di Caivano 2022” (Leone d’Argento). Inoltre, nel maggio 2022 ha ricevuto la nomina di “Effettista Emerito” della contemporanea corrente pittorica italiana dell’Effettismo, mentre nel settembre 2023 gli è stato assegnato il Premio di riconoscimento alla carriera della XXIV edizione "The Grand Award to Excellence", per la sezione giornalismo. Nel settembre 2024 ha ricevuto il prestigioso Premio Internazionale al “Gran Merito Giornalistico”, nell’ambito della XXV Edizione del Premio Internazionale “The Grand Award to Excellence”.