Dalla Spagna a Caivano. E così 11 studenti e studentesse sono stati accolti con tanto entusiasmo dalla dirigente scolastica, docenti, alunni e alunne dell’istituto comprensivo “Cilea Mameli Rodari”, presso l’imponente struttura di via Caputo.
“Siamo stati la prima scuola sul territorio di Caivano a spalancare le porte all’Erasmus e ad accogliere allieve e allievi spagnoli, insieme ai loro insegnanti. Un’emozione davvero speciale”. Sono le parole della dirigente scolastica Rosaria Peluso, che sottolinea la messa a regime dell’importante progetto con l’arrivo degli “ospiti” del CEIP Trenc d’Alba di Alicante, arrivati a Caivano per la prima volta per un istituto comprensivo nell’ambito dell’Erasmus+. Sono stati accolti tra le suggestive note dell’inno nazionale di Mameli tra mille bandierine colorate. Tutti sono stati premiati simbolicamente con una medaglia con la scritta “benvenuti”.
“La nuova aria che si respira tra i banchi – dice la preside – non è solo il suono della campanella, ma l’eco di lingue che si intrecciano, di sorrisi che superano le barriere linguistiche e di sguardi curiosi che guardano verso il futuro. Abbiamo accolto ufficialmente il gruppo spagnolo e vederli camminare nei nostri corridoi ci riempie di un grande orgoglio”. Poi la preside aggiunge. “Essere la prima scuola caivanese a svolgere questa iniziativa non è solo un primato burocratico, ma è una promessa mantenuta ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze. Il legame con la Spagna profuma di radici comuni, di cultura condivisa e di una crescita che solo il confronto può regalare. In questa settimana, la nostra scuola non sarà solo un luogo di studio, ma un laboratorio di cittadinanza europea”.
“Vedere i nostri alunni fare da cicerone e accogliere i partner spagnoli con calore e dignità è la risposta più bella a chiunque dubiti della forza di questo territorio – prosegue Peluso – un plauso particolare va al nostro Team Erasmus, perchè dietro ogni grande traguardo c’è un lavoro immenso. Dunque, il grazie più sentito va ai nostri docenti infaticabili, che hanno trasformato la burocrazia in sogni e i progetti in realtà, lavorando con una professionalità che onora la nostra istituzione. Tutti abbiamo creduto che Caivano potesse e dovesse essere protagonista in Europa. E oggi i fatti ci danno ragione”.
Da annotare che gli studenti caivanesi, accompagnati dai loro docenti e dalla stessa dirigente scolastica, si recheranno in Spagna nel mese di settembre per vivere un’altra indelebile esperienza di studio e di vita.



