“La tutela del nostro territorio non è negoziabile. Insieme all’assessore alla polizia urbana, Teodoro Pezzella, abbiamo dato un preciso atto di indirizzo al comando della municipale per contrastare con decisione il fenomeno, ormai intollerabile, dei terreni non recintati e non puliti”.
Sono le parole del sindaco Michele Emiliano, che annuncia tolleranza zero e pesanti sanzioni per i trasgressori del regolamento di polizia urbana.
“L’articolo 14, è chiaro – spiega la fascia tricolore – chi non provvede alla pulizia o alla recinzione dei terreni, o comunque delle proprietà private, è soggetto ad una sanzione 500 euro. Ma, a questo, si aggiunge l’articolo 29 del Codice della Strada, che prevede ulteriori sanzioni quando sterpaglie e vegetazione invadono strade o marciapiedi, creando pericolo per la circolazione e per i pedoni”.
Dunque, la linea dell’amministrazione comunale è netta: pugno duro contro chi non fa il proprio dovere. “Non è solo una questione normativa – sottolinea Emiliano – è una questione di decoro urbano, sicurezza e rispetto della comunità. Terreni incolti significano rischio incendi, degrado, pericolo per l’incolumità dei cittadini”.
Per chi riceverà il verbale e non ottempererà entro 30 giorni, la legge prevede sanzioni che possono arrivare fino a 10 mila euro. “C’è un obbligo giuridico, ma prima ancora c’è un obbligo morale – aggiunge il primo cittadino – prendersi cura dei propri spazi per proteggere l’intera città. Coloro cher sceglieranno di ignorarlo troveranno un’amministrazione municipale determinata a intervenire senza esitazioni e senza sconti per nessuno”.



