Importanti novità sul fronte della prevenzione arrivano dall’Asl Napoli 2 Nord, diretta da Monica Vanni. E così, in occasione della Festa della Mamma, ci saranno aperture straordinarie nei distretti del territorio oltre che per il tumore della mammella anche la prevenzione delle neoplasie del colon retto (uomini e donne) e tumori del collo dell’utero.
Dunque, l’azienda sanitaria spinge sul tema della prevenzione con una delibera della direzione strategica che sceglie di ampliare la fascia di età nei comuni di Caivano, Acerra e Giugliano in Campania, per le donne alle quali è rivolta la prevenzione del tumore della mammella Rientrano così nei test di screening mammografico anche le fasce tra i 45-49 e tra i 70-74 anni, non solo più quindi la popolazione 50-69 anni, già prevista dalle vigenti normative di legge.
Si tratta di un target importante di utenza, pari ad oltre 15mila persone, che va aggiungersi alla platea già oggetto di campagne di sensibilizzazione da parte della Asl pari a circa 74mila persone. L’iniziativa nei tre comuni a nord di Napoli si è resa necessaria ai fini dell’implementazione delle attività di prevenzione su tutto il territorio della Asl e, in particolare, nelle aree maggiormente a rischio. Pertanto ci saranno aperture straordinarie nei vari distretti del territorio nella settimana della Festa della Mamma, dal 2 al 9 maggio 2026, non soltanto per il programma di screening mammografico, ma anche per la diagnosi precoce dei tumori del colon retto (sia per le donne che per gli uomini), riservato alla fascia di popolazione tra i 50 e i 74 anni, e per lo screening finalizzato alla prevenzione dei tumori del collo dell’utero, mediante Pap test per le donne tra i 25 e i 29 anni e con HPV DNA test per 30-64 anni. Un’utenza potenziale complessiva di 290mila persone che potrà essere intercettata anche grazie a quest’iniziativa straordinaria della Asl.
Da annotare che, oltre ai Distretti di Giugliano in Campania, Acerra e Caivano, hanno aderito all’apertura pomeridiana o di sabato 9 maggio 2026 pure le sedi di Pozzuoli (distretto sanitario 35), Lago Patria (distretto sanitario 37), Marano di Napoli e Quarto (distretto sanitario 38), Mugnano di Napoli (distretto sanitario 40), Frattamaggiore, sia a Palazzo Rescigno che in via Vergara (distretto sanitario 41), Casandrino (distretto sanitario 41), Casoria (distretto sanitario 43), Afragola (distretto sanitario 44), Casalnuovo (distretto sanitario 47).
“La prevenzione salva la vita – dice Vanni – una diagnosi precoce può rivelarsi determinante nella cura della malattia e consentire una qualità del proprio tempo migliore. Oltre ad essere uno dei compiti istituzionali delle Asl, gli screening rappresentano un dovere morale nei confronti dei cittadini. Continueremo con azioni capillari di sensibilizzazione per far comprendere il significato di ciò che mettiamo in campo ogni giorno a difesa della vita”.
Poi la direttrice generale dell’Asl Napoli 2 Nord aggiunge. “L’estensione della fascia di età per favorire l’accesso delle donne al programma di prevenzione del tumore della mammella nei comuni di Giugliano in Campania, Acerra e Caivano e le attività straordinarie nella settimana della Festa delle Mamma, rivolte invece a tutti, sono un ulteriore segnale di apertura, per testimoniare una sanità che va incontro al territorio, che non smette di occuparsi della comunità con interventi concreti. Aspettiamo tutti i cittadini nei distretti per prenderci cura insieme della nostra salute, il primo e più importante patrimonio che abbiamo da tutelare”.



