La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dagli avvocati di Pasquale Mosca e Giuseppe Varriale, i due maggiorenni coinvolti negli stupri delle due cuginette di 10 e 12 anni costrette a subire abusi da due gruppi di giovanissimi a Caivano, in provincia di Napoli.
La decisione degli ermellini ha reso adesso definitive le pene inflitte in appello ai due, condannati dalla Corte di Appello di Napoli a 13 anni e 4 mesi per Mosca, e a 8 anni e 8 per Varriale mesi nel novembre del 2025.
Il caso delle due ragazzine esplose nel 2023 e nell’indagine rimasero coinvolti 10 ragazzi: oltre ai due maggiorenni infatti vennero indagati anche otto minorenni.



