L’ex campo Rom di Caivano è stato ufficialmente dichiarato Area Risanata dopo il completamento delle operazioni di bonifica coordinate dalla Struttura del Commissario Unico per la bonifica delle discariche abusive, guidata dal Generale Giuseppe Vadalà.
L’intervento, concluso in appena 9 giorni lavorativi, ha permesso di rimuovere e smaltire 294,46 tonnellate di rifiuti, di cui 286,46 tonnellate di rifiuti urbani indifferenziati (EER 20 03 01) e 8 tonnellate di pneumatici fuori uso (EER 16 01 03), conferiti presso impianti autorizzati nel pieno rispetto della normativa ambientale.
Secondo il Commissario Vadalà, l’operazione rappresenta un importante passo avanti nel risanamento della Terra dei Fuochi, restituendo sicurezza, decoro e dignità a un’area che per anni è stata simbolo di degrado.
L’intervento rientra nel piano straordinario previsto dal Decreto Legge n. 25 del 2025, che punta ad accelerare le bonifiche nelle province di Napoli e Caserta, anche in risposta alla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sull’emergenza ambientale della Terra dei Fuochi.
La bonifica dell’ex campo Rom rappresenta un segnale concreto della presenza dello Stato e un ulteriore passo verso il recupero ambientale e la valorizzazione del territorio di Caivano.



