Nuovi collegamenti viari, riqualificazione delle strade, percorsi pedonali e ciclabili e una migliore connessione con la stazione AV di Napoli Afragola. L’Amministrazione comunale approva il Documento di Indirizzo alla Progettazione per la storica ‘variante’ della Scotta.
CAIVANO – Un nuovo sistema di collegamenti per ricucire il territorio, alleggerire il traffico sugli assi principali e rendere Caivano più accessibile. È questo l’obiettivo del Progetto S.P.I.N.A. – Sistema di Penetrazione, Integrazione e Nuova Accessibilità, per il quale la Giunta comunale ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP).
Il provvedimento fa riferimento alla Proposta di Deliberazione alla Giunta n. 213 del 27 luglio 2026 e nasce su indirizzo dell’assessore ai Lavori Pubblici Vincenzo Caiazzo, insieme all’assessore all’Urbanistica Renata Lopez e trova accoglimento con la Deliberazione alla Giunta n. 151 del 29 luglio 2026. Si tratta del primo passaggio tecnico-amministrativo necessario per avviare la progettazione del nuovo sistema infrastrutturale.
L’obiettivo: alleggerire Sannitica e Corso Umberto
Alla base del progetto c’è la necessità di superare alcune criticità storiche della viabilità caivanese. La rete attuale presenta una forte concentrazione del traffico lungo la SS Sannitica e Corso Umberto, con conseguenze sulla mobilità, sulla sicurezza stradale e sulle possibilità di sviluppo di diverse zone della città.
S.P.I.N.A. punta quindi a creare una rete più organica attraverso nuovi collegamenti viari e la riqualificazione delle strade esistenti. Il piano contempla anche percorsi pedonali e ciclabili, opere per il drenaggio delle acque, illuminazione pubblica, sistemazioni a verde e la riconfigurazione delle principali intersezioni.
Non, dunque, un singolo intervento stradale, ma un disegno complessivo attraverso il quale distribuire meglio i flussi di traffico e collegare quartieri e servizi.
Una Caivano meglio collegata con Napoli Afragola
Particolare attenzione viene riservata anche ai collegamenti sovracomunali. Tra gli obiettivi indicati nel documento c’è infatti il miglioramento della connessione con la stazione dell’Alta Velocità di Napoli Afragola, infrastruttura strategica per l’intera area a nord di Napoli.
Il progetto guarda inoltre alla valorizzazione delle aree interessate dal futuro Piano Urbanistico Comunale, a una migliore accessibilità ai nuovi servizi pubblici – tra i quali l’asilo nido attualmente in realizzazione – e alla rigenerazione delle zone oggi marginali o scarsamente urbanizzate.
La stessa planimetria allegata al documento, riportata nella seconda pagina, mostra una rete di assi e collegamenti che interessa il quadrante orientale di Caivano, con l’obiettivo dichiarato di una “riorganizzazione e potenziamento della rete viaria urbana”.
Recuperare anche la centralità di Corso Umberto
Nel documento viene richiamato anche il ruolo storico di Corso Umberto, che per anni ha rappresentato il cuore commerciale e sociale della città e un importante collegamento tra il territorio casertano e l’area metropolitana di Napoli.
La prospettiva è quella di una Caivano nella quale gli spostamenti possano diventare più fluidi, i servizi più facilmente raggiungibili e gli spazi pubblici maggiormente fruibili, trasformando anche le aree periferiche in opportunità di crescita e rigenerazione.
Ora la sfida dei finanziamenti
L’approvazione del DIP rappresenta però soltanto il primo passaggio. Il Documento di Indirizzo alla Progettazione costituisce infatti il presupposto per procedere con le successive fasi progettuali e, soprattutto, per candidare gli interventi alle future opportunità di finanziamento.
S.P.I.N.A. mette quindi nero su bianco una nuova visione infrastrutturale della città. Dalla progettazione al reperimento delle risorse si giocherà adesso la parte decisiva per trasformare questa programmazione in opere concrete.
Per Caivano si apre dunque una nuova fase: non soltanto nuove strade, ma un tentativo di ridisegnare i collegamenti della città pensando alla mobilità, ai servizi e allo sviluppo urbanistico dei prossimi anni.



