“Un treno per Auschwitz”, il presidente dell’associazione Ciro Pisano: fondi purtroppo esauriti…

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giovani liberiEgregio sito www.ilgiornaledicaivano.it

le scrivo in qualità di Presidente dell’Associazione di Volontariato “Giovani Liberi per Caivano” in merito al progetto “Un Treno per Auschwitz”, già esplicato nella conferenza stampa dello scorso 04 febbraio.

“Un treno per Auschwitz” è un progetto di educazione alla cittadinanza europea pensato per accompagnare i partecipanti alla scoperta e alla comprensione della complessità del mondo che ci circonda a partire dal passato e dalle sue narrazioni, affinché possano acquisire lo spirito critico necessario a un protagonismo come cittadini nel presente.

Guardare alla storia della Seconda Guerra Mondiale, della Deportazione e della Shoah in chiave europea significa costruire la consapevolezza che i processi che ne sono alla base sono parte di un passato comune, così come lo sono le conseguenze sociali, politiche e culturali che quella Storia ha prodotto.

La costruzione di una società civile non può che fondarsi su questi presupposti, e i viaggi della memoria contribuiscono a educare cittadini che siano in grado di afferrare il senso profondo e complesso delle sfide del presente.

L’obiettivo generale di “Un treno per Auschwitz” è di educare a una partecipazione che sia libera, critica e consapevole proponendo un percorso strutturato in grado di alimentare una relazione continua tra Storia, memoria e cittadinanza.

In seguito all’articolo pubblicato sul periodico “CaivanoPress” in data 06 febbraio 2016, a firma del giornalista Francesco Celiento, il progetto ha avuto una vasta diffusione sull’intero territorio, in particolare quello comunale. Molte sono le richieste che in questi giorni mi stanno arrivando via mail e telefonicamente di studenti e cittadini che vorrebbero partecipare a tale iniziativa.

Per tale ragione debbo comunicare alla cittadinanza che questo progetto nacque come viaggio della memoria al quale dovevano partecipare i soci dell’associazione con qualche rappresentante dell’ente che rappresentasse Caivano ad Auschwitz. Ha visto, successivamente,  l’inserimento di altri ragazzi del territorio che preventivamente avevano espresso la loro volontà di poter partecipare a tale viaggio.

Pertanto i fondi a nostra disposizione per coprire altri ragazzi e/o cittadini sono esauriti.

La nostra associazione comunica che sta quindi cercando il sostegno economico di altre aziende del territorio che condividano con noi  la mission del progetto “Un Treno per Auschwitz” per poter realizzare il sogno di un crescente numero di ragazzi di poter visitare i luoghi di sterminio e di poter accedere ad una parte del sapere in maniera costruttiva e reale, che viene continuamente preclusa. Infatti nessuno oggi permette ai giovani, che non hanno grandi possibilità economiche, di visitare i posti rilevanti della storia.

Qualunque importo le aziende decidessero di erogare, dopo avervi pensato alla luce del progetto che abbiamo in parte esposto e che vorremmo poter spiegarlo di persona, noi le accoglieremo con grande entusiasmo ed apprezzamento così da dare ad altre persone la possibilità di partecipare al progetto.

Inoltre in attesa di altri fondi da destinare a tale progetto, chiediamo ad ogni cittadino interessato di comunicarci la propria disponibilità, che in caso di rinvenimento fondi inseriremo nel viaggio della memoria. Favoriremo studenti e giovani under 30 e rappresentanti di associazioni che abbiamo tra i propri scopi quello della diffusione della cultura della memoria viva. Infine, preciso che chi volesse partecipare , lo può in ogni modo fare pagando direttamente all’agenzia la propria quota e dunque auto sostenendosi economicamente.

Dalla Sede Associativa                                                                                                                  Il Presidente

07/02/2016                                                                                                                                      Ciro Pisano

 

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Francesco Celiento, giornalista dal 1997, diventa pubblicista a soli 22 anni scrivendo il suo primo articolo nel 1992. Inizia a collaborare con quotidiani come "Il Giornale di Napoli" "Il Roma", "Cronache di Napoli" come corrispondente locale di cronaca nera, bianca e sport. Può vantare diverse collaborazioni nel corso della sua carriera, con i giornali: "Napoli Metropoli", "Ideacittà", "Cogito", "Non solo sport", "Freepress", "L'orizzonte", "Città del fare News". Ha lavorato come addetto stampa del comune di Caivano (2004) e di Frattamaggiore (2006); si è inoltre occupato di rassegne stampa nel mondo della moda e dei concorsi di bellezza (Miss Italia, Miss Mondo). Collabora con il Giornale di Caivano dal 2015, anno in cui insieme a Pasquale Gallo, ha fondato il blog. Da pochi mesi è addetto stampa dell'osservatorio per la legalità di Scampia. Ha avuto diversi riconoscimenti alla carriera, come il Premio Giornalistico "Don Gaetano Capasso" e la menzione speciale, come giornalista locale, per il Premio Eccellenze di Caivano nel 2017.

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