Restano ancora non autorizzati gli eventi natalizi spostati a gennaio

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E’ veramente paradossale quanto sta accadendo al Comune di Caivano, dove non si riesce nemmeno ad autorizzare gli eventi organizzati dagli uffici del comune stesso.

Stamane, alle ore 10.30, presso la Casa Comunale di Via De Gasperi si è riunita, per la seconda volta, la Commissione Comunale di Vigilanza sugli impianti di pubblico spettacolo deputata a rilasciare il proprio parere autorizzativo per l’evento “Rievocazione storia del Natale”, organizzato dal Comune di Caivano in Piazza Cesare Battisti.

La responsabile del V° Settore, la Dott.ssa Anna Damiano, ha demandato l’organizzazione degli eventi natalizi ad una società esterna che avrebbe dovuto curare nei minimi dettagli tutti gli aspetti organizzativi per la buona riuscita dell’evento.

E’ palese come tale società non abbia ad oggi dimostrato di avere le opportune competenze tecniche per l’organizzazione di eventi, altrimenti non si spiegherebbe come mai l’istanza tesa ad ottenere l’autorizzazione per gli eventi sia stata già due volte bocciata facendo slittare l’evento dalla metà di dicembre alla prima decade di gennaio.

Come se non bastasse per l’evento in discorso era già stato predisposto, stampato e divulgato parte del materiale pubblicitario, che a causa di tale inadeguatezza, è stato tutto cestinato a causa dello slittamento degli eventi.

Chi pagherà i soldi per questa parte di comunicazione andata persa?

Entriamo nel merito della vicenda e capiamo per quali motivi la Commissione Comunale di Vigilanza ha, di fatto, “ribocciato” l’evento per la seconda volta.

Secondo i membri della commissione la documentazione presentata ha dimostrato non poche carenze, infatti sono stati richiesti i seguenti documenti integrativi:

  1. La certificazione da parte degli esercenti commerciali posti nel raggio di 150 mq della disponibilità all’uso dei propri servizi igienico sanitari;
  2. La relazione tecnica sull’uso dei decibel che non dovranno superare il limite di 80;
  3. L’omologazione con validità rinnovata alla data della manifestazione, oltre che relazione del corretto montaggio del palco da consegnare all’ente via pec;
  4. Progetto dell’impianto elettrico con relazione di conformità dello stesso;
  5. Attestazione da parte del responsabile dell’evento anche nelle forme dell’autocertificazione.

Come si può notare sembra quasi che ad organizzare l’evento sia qualcuno che di eventi non se ne intenda, ossia una ditta non specializzata, poiché a mancare sono proprio le basi tecniche per l’organizzazione di un evento.

Un’ulteriore incongruenza si evince dal verbale della Commissione quando i sottoscriventi membri affermano che non servirà un ulteriore riunione della Commissione di Vigilanza poiché l’evento riguarda un numero di partecipanti al di sotto delle 200 unità.

Come può un evento pubblico, finanziato con circa 80.000 euro (20 mila per le luminarie) e organizzato dal comune, prevedere un affluenza inferiore a 200 persone?

Praticamente si prevede un affluenza pari allo 0,5 % della popolazione caivanese. Se così fosse perché si spendono 60.000 euro di contributi pubblici per organizzare un evento per 200 persone?

Tutto questo ci sembra veramente assurdo!

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