Colpito dal coronavirus. Franco lascia la comunità di Caivano

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In questi giorni difficili, il virus continua a fare vittime e tra queste, c’è un nostro concittadino, il signor Franco Venosa, che purtroppo non ce l’ha fatta. Uomo stimato e conosciuto da tanti, ha lavorato per tani anni nella scuola elementare al Parco Verde. Il signor Franco era ricoverato all’ospedale di Maddaloni e in poco tempo purtroppo la malattia lo ha devastato.

La figlia, Marianna, ha voluto raccontare a tutti il dolore del padre e del senso di impotenza che i familiari avvertono quando devono lasciare i propri cari. Indipendentemente dalle condizioni di salute di base, questo virus è davvero pericoloso. Non bisogna mai abbassare la guardia. Ecco il post commovente della figlia, pubblicato su Facebook:

Il virus bastardo è venuto in casa mia e ha deciso di portasi qualcuno. Ha scelto mio padre.
Mio padre era uno sportivo, un uomo forte, non aveva patologie. Ma il virus ha compromesso troppo i suoi polmoni, ormai devastati. Chi vive o ha vissuto una situazione del genere comprende la sofferenza e l’impotenza. Non poter star con lui neanche sul letto di morte, non accarezzarlo, non poter stringere la sua mano. E oggi nemmeno dargli un ultimo saluto, perché sono positiva.
Questo virus uccide le persone e non fa distinzioni, ma uccide soprattutto l’anima, il cuore, la psiche di chi resta.
Abbiate comportamenti responsabili, indossate la mascherina, non andate in giro positivi, distanziatevi. Fatelo per coscienza e soprattutto per rispetto di chi non c’è più. Non pensate che possa capitare solo agli altri. Domani gli altri potreste essere voi.
Fate i bravi per favore.

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