Giostrine in villa, domani la passerella dei negazionisti

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Probabilmente in questo momento storico Caivano non ha bisogno di passelle, ancor di più se politiche. Un comune che è posizionato negli ultimi posti, in Campania, per vivibilità, per qualità della vita, per inquinamento, per i servizi offerti ai cittadini e non ultimo per lo stato dei servizi e sottoservizi (strade, impianti dell’acqua, ecc.)

Già questo dovrebbe indurre i rappresentanti politici a nascondersi in casa ed evitare la pubblica via, figuriamoci chi vorrà festeggiare per il montaggio di giostrine all’interno della villa comunale, quando da oltre un anno ha ostacolato questa realizzazione.

E’ noto a tutti, quelli che leggono e partecipano alle vicende politiche, che il primo montaggio di alcune giostre e il secondo avvenuto qualche giorno fa è dovuto a finanziamenti di Città Metropolitana per circa 40 mila euro, intercettati e seguiti dalla consigliera Giovanna Palmiero.

Quando più di 12 mesi fa la consigliera chiese al sindaco di partecipare al bando, come ci ha raccontato, il primo cittadino invitò a non seguire queste inutili faccende e pensare a cose più importanti.

La consigliera Palmiero, allora, tranquilla che il comune avesse già in cassa 3 milioni di euro per rifare le strade e parte delle scuole, lasciò ai politici di livello superiore queste priorità per dedicarsi all’inutile, così era definito, finanziamento per le giostrine che comunque potevano dare decoro e invogliare i più piccoli ad entrare in una villa, ormai, deserta.

Come ha già denunciato in consiglio comunale, diversi hanno ostacolato il progetto per la realizzazione di queste due aree gioco, e diversi sono stati gli incontri a Napoli nella sede di Città Metropolitana e negli uffici del tecnico Vincenzo Zampella per velocizzare questa realizzazione.

Per la consigliera Palmiero Caivano ha bisogno delle piccole e grandi cose, la priorità era il rifacimento delle strade, l’attenzione alle scuole cittadine, ma anche alle giostre per i bambini, ma il risultato dopo 29 mesi è imbarazzante.

Dopo due anni e mezzo, con i soldi già in cassa ottenuti dopo l‘atto di coraggio dell’amministrazione Monopoli di dichiarare il dissesto finanziario per sanare le casse comunali e dare ossigeno al paese, ad oggi, febbraio 2023 il rifacimento delle strade non c’è stato e tutti conoscono lo stato delle scuole cittadine.

Domani l’amministrazione del sindaco Falco ha annunciato l’inaugurazione delle giostrine nella villa comunale Falcone Borsellino, ma probabilmente molti dei presenti non sapranno nemmeno come ci sono arrivare quelle giostre in quel posto, e addirittura, alcuni presenti saranno proprio quelli che in questi mesi hanno ostacolato i lavori.

I nuovi cestini senza buste

Il Re è nudo! I caivanesi sono stanchi e ben svegli, la maggior parte dei cittadini, in strada o sui social ha espresso la propria opinione sul fallimento totale di questa amministrazione che poco o nulla ha fatto, per non parlare delle vicende legate ad altro.

Per quanto riguarda la villa si spera che chi di dovere possa avvisare gli spazzini di zona che ora con 4 nuovi cestini bisognerà quotidianamente mettere buste e ritirarle, perchè in questi ultimi giorni i rifiuti in quesi cestini ci sono finiti rendendo una villa più pulita.

 

 

 

 

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