Intervento dei Vigili del Fuoco per due perdite idriche. Evacuati due appartamenti

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Sempre peggio! Continua la crisi a Caivano dal punto di vista degli interventi di manutenzione sul territorio.

Mentre la ditta che si era aggiudicata la gara per i rifacimento dell’asfalto di 26 strade di Caivano dopo gli arresti di politici e tecnici al comune ha lasciato il lavoro a metà ed è letteralmente scomparsa e sono innumerevoli le buche, molte anche molto pericolose, che si sono create sul territorio.

Aperto il cantiere per asfaltare le strade comunali, chiusura prima di Natale

Da settimane la manutenzione alle condotte idriche, ormai vetuste, non viene effettuata. Ad oggi per varie segnalazioni se ne contano oltre 15 con una quantità di acqua potabile che viene quotidianamente buttata che non è possibile calcolare.

Nel tardo pomeriggio i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire su due perdite idriche poco distanti fra loro. Una a via Gramsci nei pressi della chiesa, dove momentaneamente gli stessi vigili hanno prima picconato e poi con l’ausilio della Polizia Locale di Caivano interdetto la zona con delle transenne.

perdita idrica a via Libertini

Poco più avanti, a via Libertini 49, la situazione è risultata più grave, dopo diverse segnalazioni dei residenti i Vigili del Fuoco hanno ordinato lo sgombero di due appartamenti, uno a piano terra e uno al primo piano per una grossa perdita idrica.

Due nuclei familiari hanno dovuto lasciare le abitazioni: una famiglia composta da quattro persone sarà ospitata in una struttura a Casoria, mentre al piano terra abitava una sola persona che passerà la notte da parenti a Caivano.

La Polizia Locale ha chiuso il tratto di via Libertini da via Cavallotti fino alla chiesa di Santa Barbara.

l’intervento dei carabinieri a via Libertini

Sul posto vi erano anche i carabinieri della radiomobile di Caivano, la dott.ssa Ponticelli, resp. Ufficio Politiche Sociali e il tecnico l’ing. Schiattarella.

Nelle fasi finali, quando è stato deciso per l’intervento di riparazione per il mattino successivo, vi è stata un pò di tensione perchè proprio il neo tecnico al comune di Caivano diceva: ‘Non vedo una situazione grave, in cassa al comune per le manutenzioni c’è poco’.

Una frase che ha acceso gli animi, perchè addirittura si parlava di situazione critica quando un palazzo inizia a cedere (frasi ascolatate da diverse persone). Caivano conta altre situazioni gravissime e la riparazione di domani di sole due perdite su 15 lascerà il paese in nuovi e incombenti pericoli.

Commissario Ciciliano

Se la situazione veramente è ingestibile dal punto di vista contabile e organizzativo per l’ufficio tecncio comunale l’unica soluzione resta l’intervento straordinario come è avvenuto per l’ex Delphinia.

Caivano vive un periodo di grande e grave emergenza e occorre un intervento immediato e una nuova programmazione, se il commissario Ciciliano, ad oggi molto stimato in città per il lavoro effettuato in un così breve tempo, potesse intervenire si potrebbe arginare una grossa criticità ed evitare pericoli per la collettività, oltre al grande spreco quotidiano che si spera che un giorno possa essere accollato, economicamente, ai diretti responsabili.

 

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