Caivano: risultato e commento dei risultati del voto

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Finalmente, dopo due anni di presenza dei commissari al comune di Caivano, sciolto per le infiltrazioni della camorra nella guida del paese, abbiamo un sindaco eletto dai caivanesi.

I risultati della consultazione elettorale del 23 e 24 novembre sono stati definiti bulgari da un giornale locale, mentre io li definirei entusiasmanti e meravigliosi, sia per le proporzioni, sia per il modo in cui sono stati ottenuti.

Infatti, Antonio Angelino, nuovo sindaco di Caivano, ha ottenuto il 78,33 per cento dei voti grazie a una campagna elettorale degna di elogio. Infatti, Antonio si è confrontato con i cittadini nei loro luoghi di residenza (cortili e vie adatte allo scopo), per ascoltare le loro doglianze per meglio poter lavorare per la soluzione dei loro problemi e con essi, di tutto il paese.

Impegno particolarmente gravoso che potrà essere assolto, grazie alla presenza attiva dei caivanesi e alla tenuta della sua maggioranza che potrà contare su venti consiglieri a fronte di solo quattro dell’opposizione, di cui due per i cinque stelle e due per Forza Italia. Insomma finalmente il PD locale non ha nessun consigliere. Cosa che segna la fine del controllo di Domenico Semplice sul PD locale e la possibile ripresa di un partito che oggi è alla deriva.

Insomma a Caivano con la fine anche  delle cattive lingue sul fatto che  Antonio Angelino no fosse candidabile comincia una nuova era fatta di sudore e impegno del nuovo sindaco per promuovere sviluppo e progresso di un paese allo sbando.

Oggi più che mai bisogna mettere in campo nuove energie e idee innovative. Un vecchio adagio recita che, chi ben comincia è alla metà dell’opera e a quanto sembra la nuova maggioranza ha nel suo seno potenzialità e ingegno creativo da vendere. Basti pensare alle potenzialità di vecchi consiglieri come Orsella Russo e altri di cui non ricordo il nome o a nuovi consiglieri come Tobia Angelino e Marisa Esposito, per convincersi che il nuovo rinascimento di Caivano è possibile.

Tanto che il nuovo sindaco ha subito dichiarato di voler lavorare con impegno per restituire Caivano a una vita decorosa fatta da strade percorribili, una nuova circumvallazione a est del paese e un PUC che renda vivibile un paese che vuole rifiorire. Insomma nessun condono, ma un completamento di quanto rimasto sospeso, che dia un’immagine positiva a un paese troppo spesso dimenticato.

Perciò tanti auguri al nuovo sindaco e alla sua maggioranza.

Ad maiora semper e, ripetendo il detto di don Maurizio Patriciello, possa io vedere e non credere che sia stato possibile restituire la dignità a un paese dimenticato. Grazie a Antonio Angelino e i suoi consiglieri !