Cooperare per l’utilizzo del sistema di osservazione “Monitoraggio del Territorio” messo a disposizione dall’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, nonché di altri di strumenti digitali di analisi territoriale, al fine di migliorare l’efficacia delle attività di controllo nei territori della “Terra dei Fuochi”, riducendo i tempi dei sopralluoghi tradizionali e fornendo informazioni oggettive a supporto delle am
ministrazioni competenti. È questo il principale obiettivo dell’accordo tra la Struttura Commissariale per la riqualificazione delle periferie e Agea.
Terra dei fuochi – Intesa tra Governo ed Agea
L’intesa, siglata dal Commissario Straordinario, Fabio Ciciliano, e dal Direttore di Agea, Fabio Vitale, mira a consolidare le sinergie volte al monitoraggio continuativo dei territori della “Terra dei Fuochi”, con particolare attenzione alle province di Napoli e Caserta. Attraverso l’analisi delle immagini e dei dati forniti da AGEA sarà possibile rilevare eventuali anomalie o alterazioni del territorio e trasmettere tali informazioni agli enti preposti, compresa la Control Room interforze, che potranno poi metterle a disposizione degli enti competenti per i successivi adempimenti di loro responsabilità.
L’accordo, valido fino al 31 dicembre 2027, ha dunque tra i suoi principali obiettivi l’individuazione tempestiva di rifiuti abbandonati, discariche abusive e trasformazioni anomale delle superfici, grazie all’utilizzo di satelliti; la condivisione di dati e mappe georeferenziate a supporto delle amministrazioni competenti, nonché il sistema di “Monitoraggio integrato del Territorio disponibile nel SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale)” e realizzato da AGEA; il rafforzamento della tutela ambientale e della protezione della salute pubblica nei territori della “Terra dei Fuochi”; l’individuazione e attuazione di modelli innovativi di sostenibilità finanziaria e organizzativa degli strumenti digitali nella pubblica amministrazione.
Terra dei fuochi – Patto siglato
“La firma di questo accordo è particolarmente importante per il contrasto e la deterrenza dei reati ambientali che si registrano nella “Terra dei Fuochi” – ha commentato il Commissario Ciciliano – ma l’avvio della collaborazione tra queste amministrazioni rappresenta anche l’opportunità di estendere ad altre realtà alcune buone pratiche rivolte non solo al monitoraggio del territorio ma anche alla formazione delle comunità e dei loro amministratori.”
Fabio Vitale, Direttore Agea, ha evidenziato che “la cifra che caratterizza il nostro know how è una innovazione funzionale al sistema, non solo all’agricoltura in sé. Monitorare il territorio attraverso strumenti geospaziali sviluppati dall’AGEA negli ultimi due anni nel SIAN apre e rafforza sia l’ottica orientata alla deterrenza di quelli che possiamo definire gli archetipi della frode, sia quella relativa all’animazione territoriale e sociale. È in questi termini che l’accordo odierno si posiziona come modello strategico per sviluppare molteplici outcome: dall’analisi di rischio restituita dall’azione integrata delle piattaforme innovative utilizzate, alla forza propulsiva del dato agricolo per quelli che oggi definiamo interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale: in altri termini, individuazione di policy nazionali e regionali caratterizzate dal legame con il territorio, orientate al ripristino della legalità sociale e culturale, finalizzate alla sperimentazione di nuove forme di comunicazione e di ingaggio degli attori protagonisti, i cittadini. In tal senso, le attività strategiche oggi condivise rendono particolarmente sfidante la collaborazione con la Struttura Commissariale per la riqualificazione delle periferie”



