Il nuovo presidente della regione Roberto Fico, nel suo primo intervento per
presentare la sua politica, ha sostenuto che è sua intenzione continuare nel solco
tracciato da De Luca perché, quanto ha fatto per i cittadini della sua regione l’ex
presidente è stato positivo.
La stessa cosa non si può dire per Caivano e i caivanesi.
Solo oggi, con l’elezione a sindaco di Caivano di Antonio Angelino, il buio oltre la
siepe comincia a dare frutti copiosi. Appena eletto, il nuovo sindaco ha cominciato a
girare per il paese, e in tutti i quartieri ha fatto rinascere la speranza in un futuro
migliore.
Nel Parco Verde ha visitato l’ospedale di comunità e l’ha trovato utile per
caivanesi che hanno bisogno di assistenza e cure adeguate, ma insieme a questi fatti
ha voluto rassicurare gli abitanti del quartiere ritenendoli degni di stima e attenzione.
Cosa che farà, controllando lo stato dei lavori di recupero della necessaria abitabilità
delle abitazioni, richiesta dalla legge, per i locali ancora fatiscenti.
Ma il sindaco non si è fermato a questo, perché sta lavorando alla creazione di una giunta di alto profilo con la nomina di assessori molto esperti e tali da poterlo aiutare a risolvere i gravi e onerosi problemi del paese. Insomma il sole fa capolino nel nostro paese con le sue
prime gocce. Perciò non gli mancherà il sostegno del Prefetto di Napoli e del suo
sindaco Manfredi.
Tanto che il sogno della realizzazione della metropolitana utilizzabile dai caivanesi non è più un’utopia, ma uno strumento utile per liberare i cittadini dal traffico che tormenta Caivano e i paesi vicini. La cosa più importante è e resta la realizzazione del PUC che potrebbe restituire vivibilità e sviluppo a tutto il paese con la creazione della circonvallazione est e la possibilità di costruire le proprie abitazioni ai cittadini che, volendo rispettare la legge, non hanno voluto costruire le proprie case senza il necessario permesso rilasciato dal Comune. Perciò adelande Antonio. I caivanesi sono con te!



