I numeri dati dalla minoranza politica di Caivano, non sono serviti nemmeno per i giocatori del lotto che hanno voluto tentare la fortuna dopo la visione del primo consiglio comunale.
In particolar modo i rappresentanti del M5S Caivano dopo aver protocollato un atto con l’articolo 60 comma 8, poi corretto col 5.
I caivanesi sono un popolo di giocatori e il terno era bello e fatto: 5-8-60.
Purtroppo questi numeri non sono serviti a nessuno, il classico buco nell’acqua.
Dopo la comunicazione della Prefettura, il sindaco, con una nota tranquillizza i pochi che avevano qualche dubbio, piena legittimità del Sindaco Antonio Angelino.
CAIVANO (NA) – L’Amministrazione Comunale di Caivano accoglie con estrema soddisfazione l’esito dell’ulteriore chiarimento interpretativo fornito dalla Prefettura di Napoli, che conferma in modo inequivocabile la piena eleggibilità e compatibilità del Sindaco, dott. Antonio Angelino.Attraverso una nota ufficiale, l’Ufficio Territoriale del Governo ha trasmesso le risultanze emerse dal parere del Segretario Generale della Città Metropolitana. Nel documento viene messo nero su bianco che la posizione lavorativa del dott. Angelino — inquadrato come funzionario di Elevata Qualificazione — non presenta alcun profilo di ineleggibilità e incompatibilità con la carica di primo cittadino.
Pertanto si sintetizzano, ancora una volta, gli elementi dirigenti rispetto alla inesistente questione sollevata dalle opposizioni consiliari:
1) L’ Assenza di funzioni dirigenziali: Il dott. Angelino risulta regolarmente sottordinato alla Dirigente della Direzione Amministrativa competente.
2) Nessun potere di coordinamento: È stato accertato che il Sindaco non esercitava alcuna attività di direzione o coordinamento dell’ufficio di appartenenza.
3) Rispetto del TUEL: Viene sancita l’insussistenza di alcuna delle cause di ineleggibilità previste dall’art. 60, comma 1, n. 5 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL). Si auspica che la nota della Prefettura, ponga la parola “fine” alle speculazioni che hanno cercato di minare la stabilità dell’azione amministrativa.
“La verità dei fatti e la trasparenza degli atti hanno prevalso sulle polemiche” – si legge in una nota dell’entourage del Sindaco – “Questa conferma ci permette di proseguire con ancora più determinazione il lavoro di rinascita e legalità intrapreso per la comunità di Caivano, certi della correttezza del nostro operato sin dal primo giorno”.L’Amministrazione rinnova l’invito a tutte le forze politiche a tornare a un confronto basato sui contenuti e sui progetti per il territorio, lasciando da parte sterili battaglie burocratiche già ampiamente smentite dagli organi competenti. Nel contempo invita tutti i rappresentanti istituzionali del territorio a lavorare nell’interesse della comunità, evitando le antiche strategie di sabotaggio “dall’alto” che hanno già devastato la nostra città.



