L’associazione “Aps Tass” diretta dal preside Gaetano De Masi persegue senza scopo di lucro finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociali.
Presso l’istituto De Gasperi il sesto appuntamento, del progetto ‘GLI INCONTRI ARRICCHISCONO IL NOSTRO SAPERE’ che sta accompagnando gli studenti durante l’anno scolastico, il progetto è frutto di un protocollo d’intesa tra l’associazione e l’istituto De Gasperi con la dirigente scolastica Flora Celiento.
L’IMPORTANZA DELLA DRAMMATIZZAZIONE E DEL TEATRO NELLA DIDATTICA, questo il tema affrontato con l’attore caivanese Ludeno.
Giovanni Ludeno studia al Laboratorio teatrale Bardeffe di Umbero Serra, intraprendendo da prima una carriera teatrale. Numerosi gli spettacoli a cui a preso parte, alcuni dei quali diretti da Luca Ronconi e Mario Martone. L’esordio al cinema nel 2008, un piccolo ruolo in Gomorra di Matteo Garrone. Segue poi Lo spazio bianco di Francesca Comencini, e ancora Noi credevamo di Martone. Nel 2010 eccolo in Habemus Papam di Nanni Moretti. Tra ruoli di supporti e caratteristi, Giovanni Ludeno prosegue con successo il percorso attoriale: nel 2016 recita in Metti una notte e poi ne I due soldati. Nel 2018 ruolo importante nell’ambizioso 5 è il numero perfetto di Igort con Toni Servillo. Eccolo poi in Cittadini del mondo di Gianni di Gregorio, e ne L’incredibile storia dell’Isola delle Rose di Sydney Sibilia. Nel 2020 di nuovo Mario Martone che lo vuole in Qui rido io. Nel 2021 recita ne Il Pataffio di Francesco Lagi.Nel 2022 “Napoli Magica” di Marco D’Amore.Nel 2023 in Wanted,nel 2025 in Ultimo schiaffo di Matteo Oleotto ,,sempre nel 2025 Solo se canti tu di Luca Miniero e il Maestro di Andrea Di Stefano. La televisione? Lo troviamo in Le indagini di Lolita Lobosco, in 1994, serie Sky Original, e in Vincenzo Malinconico di Luca Miniero. Sempre di Luca Miniero nel 2025 “Noi del rione Sanità”.
Giovanni Ludeno è stato premiato con il Nastro d’Argento “Grandi Serie” come Migliore Attore non Protagonista (2024) per “Le indagini di Lolita ..
Teatro: uno strumento importante per la didattica
L’importanza della drammatizzazione e del teatro a scuola risiede nella capacità di sviluppare competenze trasversali essenziali: migliora comunicazione, creatività, empatia e lavoro di squadra, trasformando l’apprendimento in un’esperienza coinvolgente e significativa, aiutando gli studenti a gestire le emozioni, superare la timidezza e comprendere culture diverse, formando cittadini più consapevoli. È un potente strumento educativo che integra diverse materie e supporta lo sviluppo psico-fisico, affettivo e relazionale degli alunni.
La differenza tra teatro,cinema e televisione
Teatro, cinema e televisione si differenziano principalmente per mediazione tecnica, fruizione del pubblico, spazio scenico e natura della performance (es. continuità vs. frammentazione); il teatro è dal vivo e diretto, con gesti ampi; il cinema e la TV usano mezzi tecnici (macchina da presa, microfoni) per inquadrare, consentendo ripetizioni e micro-espressioni, con la TV che si concentra spesso sull’intrattenimento di massa e il cinema sull’arte visiva, mentre il teatro offre un’esperienza unica e non ripetibile con la immediatezza del pubblico.



