Ieri si è celebrata in tutte le Chiese di Caivano, la Candelora, ovvero la festa della Presentazione di Gesù al tempio, in concomitanza con la purificazione di Maria. Il nome “Candelora” deriva proprio dalla benedizione delle candele. In particolare, alla Mater Ecclesiae, Maria Madre della Chiesa, c’è stata una vera consacrazione alla Madonna. Hanno presenziato le famiglie con i bambini, le vedove, le giovani nubili, le neo spose, donne incinte, insieme ad accogliere la benedizione che ha consacrato i figli di Dio a Maria.
Sono state accese le candele, e ai genitori presenti è stata distribuita una pergamena come atto di consacrazione che i genitori hanno fatto tra i figli e la Madonna. Come ha ricordato il parroco Don Arturo Caterino, questo patto vale per chiunque desideri consacrarsi alla Vergine, affidandole le sua vita.
I genitori che affidano i propri figli alle mani della Madonna sanno di aver dato un indirizzo spirituale ai propri figli e come recita la connessione al Padre Nostro… “sicuri da ogni turbamento”. Queste parole di pace, rassicuranti, hanno toccato il cuore dei presenti, infondendo speranza anche alle giovani donne che non hanno ancora figli, a a quelle che prima di concepire hanno già deciso a chi affidare la propria prole.
In un mondo dove il consumismo e l’era moderna ci allontana dai valori cristiani, la Chiesa cattolica ci riporta agli attenti, ci ricorda che i percorsi scelti dallo Spirito Santo saranno sempre benedetti e colei che salva da ogni difficoltà è Maria, madre di Gesù.
Tantissimi bambini erano presenti alla cerimonia, fiumi di persone attente a seguire una cerimonia religiosa con vera devozione; è stato un momento emozionante che ha ricordato quanto la comunità di Caivano necessiti di momenti come questi, fatti di aggregazione e di trasmissione di valori autentici. Del resto, Maria, con il suo manto azzurro ed il suo abito bianco risplende nei cuori di tutti coloro che la amano. Voglio concludere con le parole di Don Arturo: “il male può entrare ovunque, tranne nel cuore di Maria”. Con Maria, siamo tutti benedetti!





