Dopo gli scioperi dei dipendenti dello stabilimento Harmont & Blaine di Caivano, protesta, proclamata dalle organizzazioni sindacali di categoria Filctem-Cgil e Femca-Cisl, contro il licenziamento di 32 lavoratori, sui 129 attualmente in organico nell’unità produttiva, questo pomeriggio si è tenuta una riunione in Prefettura.
Oltre ai rappresentati dei sindacati e dell’azienda c’erano anche rappresentanti politici tra cui il sindaco di Caivano Antonio Angelino, rappresentanti della Regione Campania oltre al dott. Dario Annunziata Viceprefetto Aggiunto.
Il Prefetto Michele Di Bari per impegni a Roma ha aggiornato gli attori della vicenda per lunedì pomeriggio quando sarà presente per tentare di far rientrare la crisi lavorativa dei 32 dipendenti.
Il sindaco Angelino, dopo due ore di riunione è apparso stanco ma fiducioso, stato d’animo che ha voluto trasmettere ai lavoratori in trepidante attesa a piazza Plebiscito. Queste le sue impressioni: ‘C’è stato un fronte molto compatto di tutti noi in difesa di questi posti di lavoro, molto determinato il VicePrefetto accompagnato anche dalla tenacia del Prefetto di Napoli che a suo dire a Caivano nessun posto di lavoro deve essere perso, i livelli occupazionali sul territorio vanno aumentati e non diminuiti. I rappresentanti dell’azienda Harmont & Blaine che inizialmente avevano una chiusura netta hanno cominciato a riflettere, anche dopo le indicazioni dei rappresentanti della Regione Campania pronti a dare supporto, e hanno dimostrato un’apertura ad una fase interlocutoria finalizzata a nuove aperture verso i lavoratori. Ora per grande voglia e determinazione del Prefetto di Napoli, ci sarà un nuovo incontro lunedì pomeriggio in sua presenza per cercare soluzioni tangibili per i dipendenti’



