Manichino D’oro, la tappa di Caivano è vinta da Teodora Esposito

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Caivano ha ospitato la selezione regionale del “Manichino D’oro”, prestigioso concorso dell’Accademia Nazionale dei Sartori, eleggendo il talento che rappresenterà l’orgoglio partenopeo alla finale nazionale di Roma il prossimo giugno.

Sette gli artigiani che hanno partecipato presso il Castello Medioevale con la vittoria di Teodora Esposito, di orgini bacolesi ma residente ad Agropoli, premiata per la sua capacità di coniugare rigore tecnico e visione artistica.

L’evento voluto dall’assessore alla cultura del comune di Caivano Raffaele Marzano ha visto la partecipazione dell’onorevole Giovanni Mensorio presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Campania, del Sindaco di Caivano Antonio Angelino e dell’assessore all’istruzione Orsella Russo.

Tre premi speciali:

Domenico Femiano (Premio per la Sartoria)

Francesco Lotito (Premio per lo Stile)

Anna Pirone (Premio per il Disegno Tecnico)

La Prova

Sotto la direzione del maestro Pino Peluso (Delegato regionale e Segretario Generale WFMT) e il supporto delle maestre Luisa Palumbo e Raffaela Salzano, le candidate hanno affrontato una prova durissima:

Presentazione: Un abito finito, manifesto della propria identità.

Tecnica: La realizzazione in loco di un cartamodello su misure fornite al momento, con un limite di sole tre ore.

Trasparenza: Un sistema di codifica numerica ha garantito l’imparzialità totale della giuria.

L’evento non è stato solo una competizione, ma un messaggio politico e culturale. Mentre il dibattito pubblico su Caivano resta spesso ancorato ai dati sul disagio minorile e alle criticità del sistema carcerario, il “Manichino d’Oro” propone una narrazione alternativa.

“Il cambiamento non passa solo attraverso le norme restrittive, ma dalla capacità di offrire ai ragazzi una visione e una competenza concreta,” ha affermato il maestro Pino Peluso, nato a Caivano. “Scegliamo di investire sull’artigianato come reale strumento di riscatto.”

Parole condivise dalle istituzioni presenti. L’onorevole Giovanni Mensorio e il Sindaco di Caivano Antonio Angelino hanno sottolineato come la formazione artigiana sia la chiave per creare opportunità concrete sul territorio, trasformando le “ferite” in valore e operosità. L’assessore all’istruzione Orsella Russo ha concluso che si può e di deve lavorare per la realizzazione di una scuola di sartoria sul territorio.

L’appuntamento è ora fissato per la prima settimana di giugno nella capitale. Teodora Esposito porterà con sé non solo la sua abilità sartoriale, ma la testimonianza di una generazione che ha voglia di dimostrare che in Campania la tradizione della sartoria è antichissima e leader nel mondo