Celebrazioni dei 212 anni dei carabinieri: encomi per Menzulli, Puddu e Di Mattia

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Anche Napoli ha celebrato il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Articolate in diversi momenti solenni e istituzionali le celebrazioni, alla presenza delle massime autorità civili, militari, religiose e giudiziarie del territorio. 
Nicola Massimo Masciulli, Generale Corpo D’Armata, Comandante Interregionale Carabinieri Ogaden ha elogiato i risultati ottenuti in Campania nell’ultimo anno, con una risposta in alcune zone del 15% maggiore rispetto all’anno prima, un risultato veramente eccellente.

Durante la manifestazione si è svolta la cerimonia di consegna di encomi a tre carabinieri della stazione di Caivano che hanno avuto un ruolo primario nel caso degli arresti di undici indiziati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine, estorsioni e truffe ai danni di anziani, reati commessi in tutto il territorio italiano.

Si tratta del comandante della stazione carabinieri Caivano, maresciallo capo Carlo Menzulli, del carabiniere scelto Marco Puddu e del brigadiere capo Vincenzo Di Mattia.

il brigadiere capo Vincenzo Di Mattia con Padre Maurizio Patriciello

Il maresciallo Carlo Menzulli, a Caivano da tre anni, dirige la stazione e ha gestito le attività nel clou del decreto Caivano, poco dopo la nascita della Compagnia il 1 luglio del 2022. Ha ricevuto diversi encomi, ma lo scorso anno venne proclamato miglior maresciallo della Campania comandante di stazione e inoltre partecipò alla presentazione del calendario Carabinieri 2026 portando la testimonianza di Caivano.

Il carabiniere scelto Marco Puddu, a Caivano da circa cinque anni, ha partecipato a questa indagine, ma molto attivo sul territorio negli ultimi anni per la lotta allo spaccio di droga.

Il brigadiere capo Vincenzo Di Mattia, in servizio a Caivano da 14 anni, ritira l’ennesimo riconoscimento in una lunga carriera a nord di Napoli. Ha lavorato al fianco dei tanti comandanti di Tenenza che negli anni si sono avvicendati, raggiungendo sempre risultati eccellenti, specializzato nel contrasto dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti. Lo scorso anno è stato nominato Cavaliere della Repubblica ricevendo l’Ordine al merito della Repubblica italiana, che è il più alto degli ordini della Repubblica italiana.