Caivano, un nuovo parco a Via Colanton Fiore: l’inclusione parte dal GardenAUT

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Prosegue il percorso di rigenerazione urbana a Caivano con il progetto “Piani Urbani Integrati – Lotto di via Fiore Colanton”, parte integrante del piano Smart City per Napoli Nord, così come annunciato dal Sindaco, Antonio Angelino sui suoi canali social qualche settimana fa. L’intervento punta a restituire alla comunità un’ampia area verde e attrezzata, pensata per vivere lo spazio pubblico a 360 gradi, di giorno come di sera. Tra le novità più rilevanti dell’area figura il GardenAUT, uno spazio speciale ideato per rispondere alle esigenze dei bambini e delle persone con disabilità neurodivergenti e dello spettro autistico.

Un’architettura urbana a misura di neurodiversità

Il GardenAUT non si limiterà a superare le tradizionali barriere architettoniche, ma affronterà la sfida delle barriere sensoriali e relazionali. L’area prevederà giochi di psicomotricità, percorsi sensoriali, zone d’ombra per la decompressione emotiva e spazi verdi protetti. A differenza dei classici parchi giochi, il GardenAUT offrirà un ambiente controllato in cui la stimolazione visiva e tattile sarà graduale, garantendo sicurezza e autonomia sia ai bambini sia alle loro famiglie, troppo spesso prive di spazi pubblici adeguati.

L’importanza della coprogettazione con il territorio

A confermare il valore dell’iniziativa è la precisazione dell’amministrazione comunale: il progetto finale del GardenAUT terrà in stretta considerazione i Rilievi e le indicazioni forniti dalla consulta per la disabilità, dagli esperti del settore e, soprattutto, dai disabili stessi e dalle loro famiglie. Un approccio partecipativo che applica concretamente il principio “nulla su di noi, senza di noi”, fondamentale per evitare errori di progettazione e garantire che le attrezzature rispondano alle reali esigenze degli utenti.

Un modello di riferimento internazionale

L’iniziativa si inserisce in una tendenza ormai consolidata a livello europeo e internazionale, dove i Sensory Parks e i giardini terapeutici (Healing Gardens) rappresentano standard avanzati di vivibilità urbana. Esperienze già maturate nel contesto campano e nazionale dimostrano come questi spazi non debbano essere concepiti come “isole separate”, ma come parti integrate del tessuto cittadino.

A via Fiore Colanton, infatti, il GardenAUT sarà affiancato da campi da gioco, percorsi pedonali, piste ciclabili e nuove aree parcheggio, trasformando l’intero lotto in un vero e proprio polmone di coesione sociale e riqualificazione per la città.