Caivano, fermati due uomini per il ferimento a coltellate di un 13enne al Centro Campania

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Due uomini di 34 e 20 anni, entrambi domiciliati a Caivano (pare nel rione Iacp Bronx) e già noti alle forze dell’ordine, sono stati fermati con l’accusa, in concorso, di tentato omicidio aggravato. Sono gravemente indiziati di aver aggredito e colpito con un’arma da taglio un ragazzo di 13 anni nel parcheggio del Centro Commerciale Campania, a Marcianise.

Il movente sarebbe un banale litigio tra ragazzini, tutti di età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, uno dei minori avrebbe chiesto l’intervento del padre e dello zio, che poco dopo sarebbero arrivati sul posto.

I due avrebbero picchiato uno dei ragazzi e poi lo avrebbero colpito con un fendente alla schiena, provocandogli lesioni gravissime. L’episodio sarebbe avvenuto intorno alle 22.30 del 16 ottobre 2026

Il giovane è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Frattamaggiore, poi trasferito d’urgenza al Santobono di Napoli. Una coltellata, particolarmente profonda, lo avrebbe raggiunto al torace, nella zona sinistra vicino al cuore. Il 13enne è stato sottoposto a un intervento chirurgico e resta ricoverato in prognosi riservata.

Secondo la prima ricostruzione dei Carabinieri, tutto sarebbe cominciato con una discussione per motivi apparentemente banali tra il ragazzo e un altro minorenne. Il confronto sarebbe poi degenerato: a breve distanza di tempo sarebbero intervenuti due adulti, che avrebbero colpito più volte il tredicenne al torace.

Le indagini, condotte dai militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Marcianise, hanno portato al fermo dei due uomini. Al termine delle formalità, sono stati accompagnati nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sono state informate le Procure competenti, ordinaria e per i minorenni. Gli accertamenti proseguono per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e i motivi che avrebbero dato origine al confronto. La responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento.