Parco Verde, un programma da 17 milioni per le manutenzioni urgenti

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Facciate, reti idriche e fognarie, scale e ascensori tra gli interventi previsti. Ma la cifra è un limite programmatico: le risorse devono ancora essere individuate e il progetto va sviluppato.

Un programma di manutenzione straordinaria da 17 milioni di euro per affrontare le criticità più urgenti del Parco Verde di Caivano. È la prospettiva indicata nei documenti tecnici predisposti dal Comune per intervenire sulle parti esterne e comuni degli edifici, mentre resta in corso l’istruttoria per il più ampio progetto di partenariato pubblico-privato.

Il piano riguarda il patrimonio residenziale comunale: 707 alloggi distribuiti in 18 edifici e 68 scale. L’obiettivo è passare dagli interventi isolati di messa in sicurezza a un programma coordinato, con priorità stabilite in base al rischio per le persone, allo stato dei fabbricati e alle condizioni di reti e impianti.

Tra le opere previste figurano il ripristino delle facciate e degli elementi in calcestruzzo di balconi e cornicioni, la sistemazione delle coperture e delle infiltrazioni, il completamento delle reti idriche e fognarie e il recupero dei percorsi comuni. Il quadro tecnico stima inoltre la sostituzione di 44 ascensori, da confermare sulla base delle verifiche progettuali. Per le reti, il programma punta a completare gli interventi nelle scale ancora da adeguare e a controllare quelle già interessate dai lavori.

La cifra non è ancora un finanziamento disponibile. I 17 milioni rappresentano, allo stato degli atti, il limite economico programmatico e una stima preliminare: 12,2 milioni sono indicati per lavori e sicurezza, mentre 4,8 milioni sono destinati alle somme a disposizione dell’Amministrazione, comprese progettazione, indagini, direzione lavori e collaudi. I documenti precisano che l’approvazione del quadro non assegna le risorse, non comporta impegni di spesa e non attesta la copertura finanziaria. Gli uffici dovranno quindi individuare le possibili fonti e predisporre i successivi atti.

Anche l’iter progettuale deve ancora proseguire: sono previsti rilievi e indagini, il progetto di fattibilità, la progettazione esecutiva e le procedure per affidare i lavori. Il cronoprogramma indicativo stima circa 43 mesi dall’avvio, fissato alla disponibilità delle risorse e all’efficacia dell’incarico di progettazione. Le prime opere e i risultati funzionali, come la riattivazione di reti o ascensori, potrebbero arrivare progressivamente durante i cantieri.

La manutenzione è pensata per fasi e con la presenza dei residenti, garantendo per quanto possibile accessi protetti e continuità dei servizi essenziali. Il programma, inoltre, non chiude la strada al partenariato pubblico-privato: il relativo procedimento resta autonomo e dovrà coordinarsi con le opere pubbliche effettivamente realizzate, così da evitare duplicazioni di lavori e costi.

Per il Parco Verde si delinea dunque un percorso concreto nelle priorità — sicurezza, infiltrazioni, reti e accessibilità — ma ancora da tradurre in finanziamenti, progetti approvati e cantieri. La sfida sarà far partire gli interventi urgenti senza perdere di vista la riqualificazione complessiva del quartiere.