L’Associazione Antimafia Antonino Caponnetto parte civile nel processo “Mafia Capitale”

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La lupa in Piazza del Campidoglio. Roma 03 dicembre 2014. ANSA/ANGELO CARCONI

ROMA – La decima corte penale del Tribunale di Roma presieduta dal giudice Rosanna Ianniello, nella seduta di ieri, 18 novembre, tenutasi nell’aula bunker di Rebibbia, ha ammesso la costituzione di parte civile dell’Associazione Antimafia Antonino Caponnetto al maxi processo per i fatti criminosi di Mafia Capitale, che vede al centro il “Mondo di mezzo” facente capo a Massimo Carminati e Salvatore Buzzi, entrambi imputati. La difesa del “cecato” aveva tentato di opporsi alle costituzioni di parti civili, definendole “assurde e inverosimili”.

Ammesse come parti civili, oltre alla Caponnetto, le associazioni antimafia Paolo Borsellino, Libera, Sos impresa, Cittadinanzattiva. Respinta la costituzione di molte altre associazioni, fra cui Legambiente, Lunaria, Capodarco e Associazione Da Sud. 

 «Si tratta – commenta a caldo il segretario nazionale della Caponnetto, Elvio Di Cesare – di un atto che ci inorgoglisce e ci ripaga moralmente dei tanti sacrifici che facciamo da 15 anni, pur fra mille ostacoli, per contrastare nei fatti e senza retorica le mafie ed il malaffare».

 La notizia della costituzione è stata data dal presidente onorario dell’associazione, l’avvocato Alfredo Galasso, che anche in questa occasione assiste la Caponnetto. «Il mio grazie commosso per questo riconoscimento – conclude Elvio Di Cesare – va in primo luogo al nostro presidente Galasso, ma soprattutto ai volontari dell’associazione, quel pugno di uomini e donne che in silenzio, rimettendoci spesso anche di tasca propria e correndo peraltro continui rischi, arrivano a sacrificare interessi ed anche affetti per battersi con azioni concrete, attraverso l’Associazione Caponnetto, in difesa della Giustizia e dello Stato di diritto».

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Francesco Celiento, giornalista dal 1997, diventa pubblicista a soli 22 anni scrivendo il suo primo articolo nel 1992. Inizia a collaborare con quotidiani come "Il Giornale di Napoli" "Il Roma", "Cronache di Napoli" come corrispondente locale di cronaca nera, bianca e sport. Può vantare diverse collaborazioni nel corso della sua carriera, con i giornali: "Napoli Metropoli", "Ideacittà", "Cogito", "Non solo sport", "Freepress", "L'orizzonte", "Città del fare News". Ha lavorato come addetto stampa del comune di Caivano (2004) e di Frattamaggiore (2006); si è inoltre occupato di rassegne stampa nel mondo della moda e dei concorsi di bellezza (Miss Italia, Miss Mondo). Collabora con il Giornale di Caivano dal 2015, anno in cui insieme a Pasquale Gallo, ha fondato il blog. Da pochi mesi è addetto stampa dell'osservatorio per la legalità di Scampia. Ha avuto diversi riconoscimenti alla carriera, come il Premio Giornalistico "Don Gaetano Capasso" e la menzione speciale, come giornalista locale, per il Premio Eccellenze di Caivano nel 2017.

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