E’una Boys superlativa, Fortitudo al tappeto e primo posto in classifica

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Boys Caivanese: Buonocore, Mennillo, De Chiara (69’ Cerchia), D’Angelo, Golino, Lanzillo, Cafaro, Marotta, Sacco, Vitale (80’ Idigbogu), Esposito (70’ Puca). A disp.: Testa, Mellone, Catalano, Silvestre Lupoli, Fibiano. All.: Giuseppe Dello Margio

Fortitudo Campi Flegrei: Fabozzi, Spadera (80’ Borrelli R.), D’Ausilio, Di Costanzo (75’ Gavegna), Schetter, Riccio, De Falco, Mautone (75’ Grieco), Annunziata (68’ Massa), De Tommaso (62’ Torino), Monda. A disp.: Borrelli D., Ceci, Marigliano, Saccone. All.: Roberto Imparato

Arbitro: Domenico Palmentieri di Nola. Assistenti: Criscuolo Di Torre Annunziata e Spampanato di Nola

Reti: 9’, 64’ Esposito, 82’ Monda (rig.), 83’ Cerchia, 87’ Monda.

Ammoniti: Vitale, Esposito, Golino, Cerchia, Cafaro (B.C.); Annunziata, Spadera, Riccio, D’Ausilio (F)

Espulsi: al 30’ Marotta e nel recupero Catalano e mister Dello Margio dalla panchina.

Recupero: 4’ e 10’

Cardito – Gara dalle mille emozioni quella giocata da Boys Caivanese e Fortitudo Campi Flegrei, due compagini costruite per arrivare fino in fondo, ma condizionata dall’arbitro che fino nei minuti di recupero ha mostrato troppo protagonismo, causando molto nervosismo.

Alla fine i gialloverdi riescono ad avere la meglio, nonostante aver giocato per oltre 60’ in inferiorità numerica, collezionando anche tante palle gol.

Primo tempo – La formazione di mister Dello Margio vuole far bene per raggiungere la testa della classifica e parte benissimo. Al 6’ da calcio d’angolo di Cafaro sceglie bene il tempo Lanzillo che impatta di testa, ma un difensore in elevazione devia giusto quel po’ per evitare il vantaggio.

Passano solo tre minuti e sempre Cafaro da destra crossa al secondo palo per Esposito che ben appostato insacca di testa portando i suoi in vantaggio.

Gli ospiti nonostante il buon palleggio non sembrano essere pericolosi tranne al minuto 26 quando Mautone lascia partire una conclusione velenosa da 25 metri, Buonocore devia leggermente la sfera che impatta sulla traversa, l’accorrente Golino di testa devia in angolo.

Al 30’ il primo grave errore dell’arbitro: Marotta viene atterrato a metà campo, si gira dicendo qualche parola di protesta, l’arbitro severissimo lo manda anzitempo negli spogliatoi. Nonostante la gara molto regolare lo stesso arbitro decide di allungare la prima frazione con 4’ di recupero.

In questi minuti una palla gol per parte. Al 47’ Esposito lanciato in campo aperto, supera due avversari e a tu per tu col portiere calcia a botta sicura, ma Fabozzi devia clamorosamente. Su capovolgimento di fronte da cross è bravo De Tommaso ad anticipare di testa il diretto difensore e indirizzare la palla al palo più lontano, sfera che esce di un nulla.

Secondo tempo – La ripresa sembra essere più blanda con i padroni di casa che in inferiorità numerica cercano di abbassare il ritmo. Al 16’ punizione per la Fortitudo dal limite dell’area, De Falco calcia bene con il pallone che esce di poco alla sinistra di Buonocore.

Al 19’ Esposito raddoppia. De Chiara intercetta un passaggio avversario nella propria metà campo e serve Cafaro, l’esterno gialloverde si accentra e serve sulla destra il compagno che dal limite dell’area di rigore lascia partire un diagonale mortifero che finisce in fondo alla rete per la doppietta personale.

Alla mezz’ora gli ospiti spingono sull’acceleratore. Al 34’ punizione dal limite con Buonocore che salva sulla linea di porta, due minuti dopo, invece, esce su Borrelli e concede il calcio di rigore.

Dal dischetto Monda approfitta del campo bagnato e inganna l’estremo gialloverde che indovina il lato, ma non riesce a fermare la sfera che passa sotto il braccio.

Un minuto di lancette e arriva il gol che non ti aspetti. La difesa ospite allontana il pallone verso il centrocampo, Cerchia stoppa, fa pochi passi e calcia verso la porta da trenta metri trovando il portiere troppo avanti, gol del 3-1 tra gli applausi del pubblico.

Gara finita? Non ancora!

Distrazione difensiva per i gialloverdi che lasciano solo Monda sulla sinistra, l’attaccante entra in area e realizza la doppietta personale e la rete della speranza.

Al 44’ Cafaro prova a fare lo stesso gol di Cerchia, poco dopo il centrocampo vede il portiere fuori e calcia al secondo palo, palla che si stampa sulla traversa.

L’ultima occasione della gara è sui piedi di D’Angelo che lanciato in contropiede appena in area calcia sul portiere in uscita, poi Idigbogu non approfitta della deviazione e manda fuori.

Sta per finire la gara e l’arbitro decide di concedere 8 minuti di recupero che poi saranno 10, tra lo stupore di tutti. Recupero solo di nervosismo e troppe parole dette tra le due panchine. A farne le spese un ammonito per parte in panchina oltre all’espulsione di mister Dello Margio e di Catalano.

Al 45’+10’ l’arbitro Palmentieri di Nola mette fine alle ostilità con la festa sugli spalti. La Boys approfitta della sconfitta del Puglianello e raggiunge proprio i sanniti al primo posto.

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