La società cestistica italiana di Cantù, militante nel campionato di Serie A compie 90 anni, è stata fondata nel 1936 ed è una delle squadre più titolate d’Italia, essendosi aggiudicata 3 scudetti e due edizioni della Supercoppa italiana, nonché l’unica cittadina non capoluogo ad aver conquistato entrambi i titoli nazionali. Poi 2 Coppa Campioni, 4 Korac, 4 Coppa Coppe e 2 Intercontinentale, oltre a 16 scudetti delle formazioni giovanili.
Il volume ‘Cantù Pallacanestro e non solo’ è l’ultimo lavoro dedicato a Cantù nel 90imo 1936-2026 ed è l’insieme di interviste e testimonianze prodotte da Gaetano De Masi nato a Caivano, preside in pensione che ha lasciato in eredità prima di tornare in Campania, il testo è stato sbobinato da Ciro Capezzone e supervisionato dall’infaticabile Carlo Lietti nel 1986. Il testo è stato integrato da Roberto Bergogni nel 2026, rivisto e pubblicato il 29 marzo 2026. La copertina è di Ciro De Masi e sarà presentato a giugno a Cantù con la presenza di Antonello Riva, Carlo Recalcati, Pierluigi Marzorati il presidente Roberto Allievi e tanti ex cestisti.

Gaetano De Masi, di Caivano, canturino di adozione per sette anni in Lombardia, ma con una passione ed una appartenenza che è rimasta per sempre nel cuore. Un faldone di ricordi degli anni 80 che alla fine hanno prodotto un volume che resterà un cimelio per gli appassionati della palla a spicchi e degli appassionati di Cantù.
INTRODUZIONE DI GAETANO DE MASI
Questi pochi appunti itineranti non sono dedicati solo ai tifosi del basket, che, ovviamente, considero interlocutori privilegiati. Spero che possano polarizzare l’attenzione degli indifferenti su un mondo di valori spesso misconosciuti.
Non ho scelto a caso il metodo dell’intervista né ho inteso escogitare un espediente capace di sollecitare il consenso.
Ho semplicemente voluto, con un lavoro di paziente ricerca e di rispettoso collage, dare la parola ai protagonisti.
Dalla loro viva voce ho tratto ulteriori elementi di positiva valutazione di uno sport e di una intera città che con entusiasmo lo sostiene.
Le testimonianze raccolte costituiranno certamente un valido stimolo per tutti ad approfondire, con spirito di serena umiltà, problemi che spesso non varcano i confini della ristretta cerchia degli addetti ai lavori.
Al di là dei successi e dei trofei, di cui pure si può vantare, il basket ha giocato a Cantù un ruolo insostituibile imponendosi naturalmente anche come scuola di formazione umana
GAETANO DE MASI
Nato a Caivano l’1-11-1953. Dirigente scolastico in pensione.
Insegnante di Educazione Fisica presso la Scuola Media Statale “F. Turati” di Cantù (CO) dal 1979 al 1986. Ex giocatore di squadre minori. Allenatore dal 1976.
Allenatore: 79/80 Basket Albavilla (CO),80/81 Pol. Como, dal 81 al 85 Abc Cantù, 85/86 GS Cantù 71
Premiato nel 1985 dal Comitato attività giovanile della FIP per il suo impegno con le squadre giovanili. Appassionato estimatore dell’Ass. Pallacanestro Cantù.
Ritornato in Campania, dal 1986 al 2008 ha allenato società minori in campionati in serie C, giovanili e, per alcuni anni, è stato anche direttore sportivo. In qualità di istruttore nazionale di minibasket ha partecipato al circuito PSG Italia, uno dei più importanti del panorama giovanile e minibasket italiano.
Dal 1992 ad oggi frequenta regolarmente il trofeo Ministars di Roseto degli Abruzzi, prima in qualità di istruttore, poi di genitore e, negli ultimi anni, di commissario del torneo.
Nel 2021 ha fatto parte del comitato organizzatore degli europei di pallacanestro maschili e femminili della federazione sordi, che si sono svolti a Pescara.
Dedico questo lavoro ai miei due figli, Silvia e Domenico, nati a Cantù, con l’augurio di saper fondere proficuamente entusiasmo napoletano e passione canturina, a Ciro nato a Caserta e a mia moglie Mariarosaria che mi ha sempre supportato in questa mia passione e qualche volta “sopportato”






