La Carta d’Identità Elettronica, la CIE, non è soltanto un documento da tenere nel portafoglio. Può essere utilizzata anche come strumento sicuro per accedere ai servizi online che richiedono la verifica dell’identità, dalla Pubblica Amministrazione alle banche, fino a negozi online e piattaforme di gioco. I residenti possono richiederla all’Ufficio Carte d’Identità del Comune, in via don Minzoni.
La carta contiene un chip. Utilizzando l’app CieID sullo smartphone oppure un lettore di smart card sul computer, è possibile accedere ai servizi senza dover creare e ricordare ogni volta nuove credenziali.
Secondo i dati del portale CIE del Ministero dell’Interno, riportati il 22 settembre 2026, dalla sua introduzione nel 2016 alla fine di luglio 2026 erano state emesse più di 63 milioni di carte.
Per i residenti significa un passaggio in meno. Non serve aprire un account separato presso un gestore privato né tenere traccia di ulteriori credenziali: lo stesso documento permette anche di autenticarsi online.
Quali servizi sono accessibili con la CIE
Con una CIE attiva è possibile accedere all’INPS, all’Agenzia delle Entrate, al Fascicolo Sanitario Elettronico e ai portali comunali, oltre a effettuare pagamenti tramite pagoPA. La carta resta la stessa: un’identità rilasciata dallo Stato che funziona sia nel mondo fisico sia in quello digitale.
Anche molti servizi privati richiedono una verifica dell’identità prima di consentire l’utilizzo di un account e accettano forme di identificazione digitale. Succede con banche, assicurazioni, negozi online e piattaforme di gioco.
Questo tipo di controllo è ormai diventato una procedura abituale. Chi confronta casinò online con licenza può verificare, tra le altre cose, le modalità utilizzate per accertare l’identità dell’utente, proprio come si controlla in che modo una banca o un servizio INPS verifica chi sta effettuando l’accesso. Anche utenze, portali scolastici e servizi di consegna adottano procedure analoghe.
La domanda di fondo è sempre la stessa: il servizio può essere certo che ad accedere sia davvero la persona che dichiara di essere?
CIE e SPID: cosa cambia nella pratica
Lo SPID svolge una funzione simile, ma c’è una differenza che può incidere anche sulle spese di casa. Lo SPID viene fornito da gestori privati e alcuni di questi prevedono ormai un costo annuale dopo il primo anno, come spiega una guida di Money.it dedicata ai costi dello SPID. La CIE, invece, non prevede un canone annuale, perché viene rilasciata dallo Stato.
Lo SPID resta comunque molto diffuso. Più di 40 milioni di persone lo hanno utilizzato almeno una volta e consente di accedere a oltre 5.300 servizi online, tra cui INPS, Agenzia delle Entrate, Fascicolo Sanitario Elettronico e portali comunali.
Entrambi gli strumenti consentono quindi di autenticarsi online. La differenza pratica è che la CIE che si ha già nel portafoglio può svolgere questa funzione senza richiedere un abbonamento annuale.
Dove richiedere la CIE e come attivarla
L’Ufficio Carte d’Identità del Comune di Caivano si trova in via don Minzoni. Gli orari di apertura al pubblico possono cambiare, quindi prima di recarsi allo sportello conviene consultare il sito del Comune e verificare anche quali documenti sia necessario portare.
L’attivazione della CIE per l’accesso ai servizi online richiede un passaggio a parte. Servono il PIN, consegnato in due parti, una allo sportello e l’altra insieme alla carta, e l’app CieID installata su uno smartphone dotato di NFC.
Una volta che l’app ha letto il chip, la carta può essere utilizzata per autenticarsi online. L’attivazione va effettuata una sola volta e successivamente la CIE può essere utilizzata con tutti i servizi compatibili.
Chi avesse bisogno di riferimenti utili per orientarsi tra i servizi locali può inoltre salvare la pagina del giornale dedicata ai numeri utili, insieme ai contatti ufficiali del Comune.
Qualunque sia il servizio online che richiede di verificare l’identità, utilizzare la propria CIE o uno SPID attivato personalmente permette di mantenere il controllo diretto sulle proprie credenziali.



