CARDITO – Scoperta la lapide di intitolazione della “Biblioteca Comunale Don Gaetano Capasso” presso il palazzo Mastrilli di Cardito.
A presiedere la cerimonia il sindaco di Cardito e vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Cirillo, che ha voluto fortemente onorare e ricordare il cittadino illustre insieme a Raffaele Mugione, presidente dell’E.PRO.C.A., l’organizzazione no profit che ha promosso l’iniziativa e di cui don Gaetano fu presidente onorario e direttore della casa editrice e testata giornalistica.
“Con gioia, oggi, scopriamo questa targa della Biblioteca Comunale Don Gaetano Capasso perché la città di Cardito merita tanto e anche gli uomini che hanno dato lustro alla nostra città meritano un riconoscimento altrettanto elevato e doveroso. Don Gaetano Capasso ha rappresentato e rappresenta la storia di Cardito, noto e apprezzato in tutta l’area metropolitana, costituisce un modello per le future generazioni” ha detto il sindaco Cirillo spalancando le porte della biblioteca agli intervenuti e alla città tutta.
Nel suo saluto Raffaele Mugione ha spiegato che, per questo evento, il tempo si è compiuto a 28 anni dalla morte di don Gaetano. Oggi il Comune di Cardito ha maturato la consapevolezza, cogliendone l’opportunità storica, di intitolare la biblioteca comunale all’illustre cittadino, storico, pubblicista, educatore, scrittore, benefattore di Cardito, stimato e rispettato ovunque abbia perorato la causa degli ultimi.
Don Nicola Mazzella, rettore del Santuario di San Biagio, al termine della benedizione, ha ricordato il confratello sacerdote, l’uomo di cultura da imitare per i tanti giovani. Ad affiancarlo il coparroco di San Biagio, Don Massimo Castiello.
Alla cerimonia sono intervenuti anche i nipoti e familiari di Don Gaetano insieme a tanti amici che, a distanza di un trentennio, hanno ancora vive le gesta e l’amore per il Nostro. Presente anche l’assessore Francesco Scarano, raggiunto dal consigliere Pasquale Bova che è rimasto sorpreso da tanta concreta emozione.
Con questo atto importantissimo si conclude l’operato dell’amministrazione Cirillo che pone la targa a perenne memoria ricordando che la Cultura è l’unico bene dell’umanità il cui valore cresce quanto maggiormente è condiviso.
A conclusione della cerimonia il presidente dell’EPROCA, i nipoti di don Gaetano e la responsabile della Biblioteca Privata Don Gaetano Capasso, Vania Grimaldi, hanno consegnato al sindaco Cirillo una copia intonso dell’ultimo libro dello storico Carditese “Cardito Ieri ed oggi” affinché, nel separare le pagine ancora unite, simbolicamente auguri alla città di sfogliare sempre nuove pagine di gloriosa storia locale; donata anche una copia della Guida Cardito, Caivano, Crispano diretta da Don Gaetano nel 1994 insieme a diversi libri delle Collane letterarie diretta dall’illustre studioso nel corso delle interviste e riprese televisive di Franco Capasso per il suo programma “Ecco…ci qua”.
“Sta a noi, ancora saper valorizzare e trasmettere alle future generazioni il prezioso testimone che abbiamo ricevuto. E’ la staffetta della vita che abbiamo imparato a raccogliere e a consegnare come una fiaccola più viva che mai” prosegue ancora il giornalista Mugione, allievo di Don Gaetano, che al termine della cerimonia ha letti emozionanti brani degli scritti di Don Gaetano e il testo del fondo a Lui dedicato l’indomani della morte nel numero monografico del giornale da lui diretto, Mr. Spectator news, titolato “Il fanciullo di Dio”
Da qui l’invito, quindi, affinché la “Biblioteca Comunale don Gaetano Capasso” sia un luogo di cultura che tutti accolga, un luogo di incontro dove i giovani possano imparare a leggere il passato di chi, con sacrificio e dedizione, ha costruito la storia della nostra cittadina per affidarcela oggi a noi affinché altri giovani possano, a loro volta, scrivere la cronaca di oggi che sarà la storia del domani, nel confronto e rispetto reciproco, nell’umiltà dei grandi, per crescere nella conoscenza e nella sapienza, per essere uomini saggi di Cultura con la “C” maiuscola.
“Vedo già quel sorriso del Maestro che, da lassù, ci guarda, sprezzante della gloria e degli onori, per iniziare a scrivere un altro capitolo e raccomandarci ancora qualche giovane che si sta affacciando alla vita, qualcuno che ancora ha un bisogno e che non può più bussare alla sua porta” – conclude Mugione che comunica la disponibilità dell’E.PRO.C.A. a pubblicare i migliori lavori di giovani che sappiano distinguersi per ricerche inedite dedicate al nostro territorio e aggiunge: “Presto lanceremo anche un concorso letterario dedicato a giovani e meno giovani. In cantiere anche l’apertura di infopoint di lettura e promozione del territorio nella stazione Tav di Afragola”.
“Come Don Gaetano stesso avrebbe voluto, la cerimonia si è svolta senza sfarzi e con la partecipazione dei presenti che lo avevano a cuore, nell’umiltà dei grandi. E’ stato un grande onore per noi oggi essere qui e che potremo vantare la grande emozione di questo storico momento”, hanno esordito gli amici intervenuti insieme all’artista Carmina Esposito e al Comitato degli Amici Don Gaetano Capasso



