Sgomberate 13 famiglie al Parco Verde di Caivano, in seguito al cedimento del cornicione di cemento armato e la caduta di calcinacci del fabbricato ERP – Lotto B2/5. Il provvedimento è stato disposto ad horas dal sindaco Antonio Angelino con un’apposita ordinanza, visto che sussistano condizioni di grave ed imminente pericolo per la pubblica e privata incolumità.
“E’ necessario – si legge nel documento del sindaco – adottare un provvedimento urgente di sgombero cautelativo del fabbricato interessato fino al completamento delle opere di messa in sicurezza”.
Pertanto, il primo cittadino ha ordinato lo sgombero immediato e cautelativo ed il divieto di accesso e permanenza nel fabbricato e nelle aree sottostanti il cornicione di copertura, fino al completamento degli interventi di messa in sicurezza e al ripristino delle condizioni di sicurezza ai seguenti occupanti/residenti del fabbricato.
La decisione della fascia tricolore si è resa necessaria dopo il sopralluogo, effettuato unitamente ai Vigili del Fuoco ed alla Polizia Locale, dove veniva accertato il cedimento con conseguente caduta dall’alto di un elemento coprigiunto in cemento prefabbricato armato posto sul parapetto di copertura del fabbricato. Inoltre, le verifiche tecniche successive accertavano la presenza di ulteriori elementi ammalorati e condizioni di degrado degli ancoraggi metallici, tali da non consentire di escludere ulteriori fenomeni di distacco e cedimento.
Anche la relazione dell’Ufficio Tecnico Comunale aveva rappresentato il permanere di una situazione di potenziale pericolo per la pubblica e privata incolumità, evidenziando la necessità di adottare provvedimenti cautelativi di sgombero delle unità immobiliari esposte al rischio.
Intanto le famiglie interessate allo sgombero, circa una sessantina di persone, potranno decidere liberamente di pernottare da parenti, amici o, in caso di indisponibilità, possono recarsi all’ufficio delle politiche sociali che disporrà l’alloggio in albergo.





