Parte da Caivano un nuovo servizio sanitario gratuito per cittadini e farmacie. E così, in un periodo storico segnato dalla crescente difficoltà nel reperire medicinali, nasce “Nabtop” (www.nabtop.com): una “web app” etica, progettata per azzerare l’ansia della ricerca dei farmaci e garantire il diritto alla cura. Nabtop propone una risposta concreta: rendere trasparente l’accesso ai farmaci per garantire, davvero, il diritto alla salute. Tale iniziativa, oltre a cittadini e cittadine dell’area a nord di Napoli, è rivolta anche ai residenti dell’intera Provincia e Regione Campania.
La mission dell’importante progetto, che vede il comune di Caivano come apripista nazionale, è quella di risolvere un problema che affligge migliaia di cittadini e cittadine: l’estenuante “pellegrinaggio” tra una farmacia e l’altra alla ricerca di prodotti “introvabili”. Allora, questa iniziativa rappresenta un ponte digitale tra pazienti e farmacie. Dunque, Nabtop non è una semplice applicazione, ma un servizio di pubblica utilità basato sulla trasparenza. Grazie a un algoritmo, che interroga in tempo reale le giacenze delle farmacie partner, l’utente può geolocalizzare istantaneamente la scorta disponibile più vicina tramite GPS.
Il cuore del progetto batte su tre “zero”: Zero costi: il servizio è totalmente gratuito per i cittadini e per le farmacie aderenti; Zero stress: stop ai viaggi a vuoto e alle telefonate frenetiche; Zero attrito: non serve installare nulla. Infatti, l’accesso è immediato via web, con una tutela totale della privacy (nessun caricamento di ricette o dati sensibili).
Caivano: modello di riscatto e legalità
La scelta di Caivano come comune pilota non è casuale. In un territorio simbolo della volontà di riscatto istituzionale, Nabtop porta un supporto concreto che unisce tecnologia e dignità. Attraverso un “Protocollo della Trasparenza” e il coinvolgimento di figure chiave del terzo settore e delle parrocchie, il progetto mira a sostenere le fasce più fragili, come anziani e caregiver, trasformando la salute da “caccia al tesoro” a diritto garantito.
Un vantaggio per l’intera comunità
Oltre all’utilità immediata per il paziente, Nabtop genera benefici collettivi sistemici:
– Sostenibilità: meno spostamenti inutili significano meno traffico e una riduzione delle emissioni urbane.
– Solidarietà tra farmacisti: il sistema favorisce una rete di mutuo soccorso tra i presidi del territorio, dove la farmacia non è più solo un esercizio commerciale, ma un nodo fondamentale di una “Rete di Solidarietà Farmaceutica”.
– Inclusione digitale: uno strumento all’avanguardia ma estremamente semplice, pensato per essere accessibile a tutti.
“Nabtop – dice il sindaco Antonio Angelino (nella foto in alto) – rappresenta una nuova opportunità per cittadini e cittadine, offrendo la possibilità di verificare in tempo reale, attraverso la piattaforma digitale, la disponibilità di farmaci e servizi delle farmacie più vicine, evitando così spostamenti e file inutili”.
Verso una copertura nazionale del progetto
L’esordio del progetto a Caivano, dove hanno già aderito quasi tutte le farmacie del territorio, rappresenta solo la prima fase di una tabella di marcia ambiziosa. Dopo il primo trimestre di sperimentazione, Nabtop punta a stringere partnership istituzionali per una rapida espansione regionale, con l’obiettivo di raggiungere una copertura nazionale entro l’anno. Un’iniziativa sostenuta da sponsor lungimiranti che scelgono di investire nella responsabilità sociale, offrendo una risposta concreta alla crisi degli approvvigionamenti e mettendo la tecnologia al servizio del bene comune.
Per la ricerca dei medicinali basta accedere all’indirizzo: www.nabtop.com
Per info è attivo il numero WathsApp: 392.555.70.95








