La nuova amministrazione comunale e l’ufficio tecnico si sono trovati di fronte a una situazione estremamente complessa al Parco Verde, frutto di oltre vent’anni di carenze manutentive e gestione inefficiente.
Tra le criticità più gravi figurano proprio gli ascensori. Secondo quanto emerso dalle verifiche tecniche, nel corso degli anni sarebbero stati eseguiti interventi non autorizzati, con l’impiego di componenti non originali e riparazioni prive delle necessarie certificazioni e dei collaudi previsti dalla normativa. Una situazione che avrebbe progressivamente compromesso gli impianti, rendendoli oggi non più recuperabili attraverso semplici interventi di manutenzione.
Per questo motivo il Comune di Caivano avrebbe deciso di procedere con la sostituzione completa degli ascensori. Dopo l’estate dovrebbe essere avviata la procedura di gara, con l’obiettivo di affidare i lavori entro la fine dell’anno. I circa 400 mila euro stanziati nel bilancio 2026 sarebbero invece destinati ad altri interventi sul patrimonio comunale e non alla riattivazione degli ascensori.
Sul fronte economico pesa anche la situazione della morosità. Il credito vantato dal Comune nei confronti degli assegnatari degli alloggi del Parco Verde ammonterebbe a circa 7 milioni di euro. Risorse che, se regolarmente versate nel corso degli anni, avrebbero consentito una manutenzione più costante degli immobili e dei servizi comuni.
Secondo i dati disponibili, sono ancora 167 le famiglie che risultano morose. La mancanza di entrate incide inevitabilmente sulla disponibilità delle risorse necessarie per garantire manutenzioni e servizi. Parallelamente, il quartiere continua a scontare le conseguenze di pratiche irregolari protrattesi nel tempo, come manomissioni degli impianti, utilizzo improprio dei locali tecnici, interventi non autorizzati e furti di energia elettrica.
Recuperare in pochi mesi i danni accumulati in oltre vent’anni è un obiettivo difficilmente realizzabile. Per il ritorno alla piena funzionalità degli ascensori sarà quindi necessario attendere l’espletamento della gara e la successiva sostituzione integrale degli impianti, ritenuta dai tecnici l’unica soluzione definitiva.



