A Caivano si arroventa non soltanto la temperatura estiva, ma anche il clima politico. In campo il capogruppo consiliare di Forza Italia, Giuseppe Mellone, che, dalle fila dell’opposizione, chiede al sindaco Antonio Angelino e all’amministrazione comunale risposte concrete alle problematiche già sollevate al Comune nei giorni scorsi attraverso delle missive. Segnalazioni pervenute, tra l’altro, allo stesso Mellone anche dai residenti della grossa frazione di Pascarola.
Dunque, Mellone chiede un intervento del governo locale che si rende necessario in vista anche degli imminenti festeggiamenti civili e religiosi a Pascarola, in onore di Sant’Antonio e della Madonna del Buon Consiglio (nella foto sotto il programma civile).
E così il consigliere azzurro, oltre che ad inviare le relative richieste al Palazzo di via don Minzoni, pubblica i suoi “rilievi” pure sui canali social.
“Questo post – si legge nel pubblico comunicato di Mellone (nella foto in alto) – non nasce come una critica, ma come una forma di protesta. Le radici popolari di una comunità vanno rispettate. Le tradizioni rappresentano la nostra identità e chi amministra un territorio ha il dovere di tutelarle, valorizzarle e creare le condizioni affinché possano svolgersi nel migliore dei modi. Pertanto, lo scorso 17 giugno, ho protocollato un’interrogazione consiliare (viene allegata anche al post, ndr), con la quale chiedevo interventi urgenti in vista della Festa in onore di Sant’Antonio e della Madonna del Buon Consiglio”.
“Tali richieste – prosegue il leader di Forza Italia – erano semplici e di buon senso: sfalcio delle erbacce, eliminazione delle situazioni di degrado, ripristino delle buche lungo tutto il percorso della processione; sistemazione di Piazza Annunziatella, interventi di sicurezza in via Lavorone, richiesta di eliminare la vegetazione pendente sul ponte di Via Caruso. Ma fino ad oggi, purtroppo, nulla di quanto richiesto risulta essere stato realizzato”.
“Anzi – prosegue Mellone – altri sindaci avrebbero verosimilmente e opportunamente sospeso o rinviato i lavori che potessero interferire con una festa così fortemente sentita dall’intera comunità. Invece, a pochi giorni dai festeggiamenti, sono state autorizzate lavorazioni sulla sede stradale che hanno lasciato pietrisco e detriti lungo le strade, senza che venisse preteso il completo ripristino e la pulizia dei luoghi. È una scelta amministrativa che non condivido assolutamente e che considero l’ennesimo segnale di scarsa attenzione verso il nostro paese”.
Poi aggiunge. “Questa “Nuova Era”, a mio avviso, sta dimostrando di non comprendere fino in fondo il valore delle nostre tradizioni popolari. A questo si aggiunge un modo di amministrare che lascia molti interrogativi: l’assessore all’Ambiente sostiene di non dover rispondere alle mie segnalazioni; l’assessore all’Urbanistica dichiara pubblicamente di rispondere esclusivamente al Sindaco; l’assessore ai Lavori Pubblici afferma in Consiglio Comunale che basta girare per la città per vedere il degrado, senza però spiegare quali interventi concreti siano stati messi in campo per risolverlo demandando tutto al partenariato pubblico votato pochi giorni fa”.
Mellone è un fiume in piena. “Continuerò – sottolinea con fermezza – a svolgere il mio ruolo di consigliere comunale con serietà, senso di responsabilità e rispetto per i cittadini, portando all’attenzione dell’amministrazione municipale le criticità del territorio e pretendendo risposte chiare e interventi concreti. Tuttavia, è davvero difficile confrontarsi in queste condizioni. Quando non seguono risposte alle segnalazioni, non seguono interventi e il dialogo istituzionale viene sistematicamente evitato, viene meno quel confronto costruttivo che dovrebbe essere alla base di una buona amministrazione. Il mio impegno, nonostante tutto, resterà sempre lo stesso con un unico obiettivo: Difendere gli interessi della nostra comunità e dare sempre voce ai cittadini”.





