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E’ caccia agli scaricatori di pezze da scarti di produzione

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C’è una vera e propria invasione sul territorio caivanese, nei terreni fuori dal centro abitato, di balle di stracci provenienti dalle industrie tessili.

Ogni anno milioni di tonnellate di scarti di tessuto provenienti dalle aziende produttrici di abbigliamento finiscono negli inceneritori, e nelle nostre zone vengono incendiati nei roghi tossici insieme ad altri rifiuti.

Tutti questi scarti vengono smaltiti in maniera illegale perchè con molta probabilità provengono da lavori ‘a nero’ quindi merce mai fatturata e difficilmente smaltibile.

Alcuni mesi fa l’ufficio ambiente con a capo Marco Lanzetta denunciò il ritrovamento in una zona vicina ai Regi Lagni di almeno 50 balle di scarti di tessuti e la zona fu interdetta.

Ieri invece il nuovo ritrovamento in località Sant’Arcangelo nei pressi della Gas Service in un’area dove c’era la ditta Ecosintesi.

Tonnellate di stracci e pezze e scarti di scarpe oltre ad altri rifiuti accantonati, mentre due grosse balle sono state messe all’ingresso dell’area dopo che erano state ritrovate in piena strada a bloccare la nuova area di smaltimento.

 

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Pasquale Gallo
Pasquale Gallo, nella comunicazione da più di vent’anni, ha studiato Marketing e Quality e cura diverse campagne pubblicitarie regionali. Giornalista pubblicista dal 2007, ha sempre scritto di sport, partendo da testate cartacee come Cronache di Napoli, Il Roma e Il Partenopeo, entrando nel web fondando Pianetanapoli nel 2006. Ad oggi oltre ad essere editore di Zona Calcio, portale e trasmissione radiofonica, collabora con TuttoCasertana e Capri Event Tv. Nel 2015 fonda IlgiornalediCaivano.it che non è solo un progetto editoriale, ma un vero punto di riferimento per l’intera cittadinanza con un continuo interagire attraverso email e social network.

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