LA NOVITA’. Asl Napoli 2 Nord, 26 dipendenti diventano infermieri di famiglia e di comunità

0
1442

Fari puntati sulla Sanità. Ventisei infermieri dell’Asl Napoli 2 Nord hanno concluso, martedì 16 giugno 2026, il proprio percorso formativo ed accademico discutendo nell’auditorium aziendale “Lella Cerqua” di Frattamaggiore i project work, finalizzati a poter acquisire la qualifica di Infermieri di Famiglia e di Comunità (IFeC). La proclamazione è prevista per il prossimo 30 giugno, presso l’Università Federico II alla presenza del presidente della Regione, Roberto Fico.

Dunque, nasce una nuova figura, prevista dal DM 77/2022, che presenta competenze avanzate di natura clinica, relazionale, gestionale e di sanità pubblica, indispensabili per il funzionamento del sistema delle cure a bassa intensità, che negli ultimi anni ha visto un potenziamento sul territorio della presa in carico della cronicità attraverso l’istituzione delle Case di Comunità.

Un ruolo fondamentale nel processo di dimissione protetta, di prevenzione (screening, vaccinazioni, promozione della salute), nell’azione di accompagnamento nei confronti sia del paziente (aderenza alla terapia, migliori stili di vita) che del caregiver per tutta la parte relativa all’assistenza da fare a casa e nel rapporto con la Cot (Centrale Operativa Territoriale) per il coordinamento del trasferimento del paziente o verso l’Ospedale di Comunità o direttamente al domicilio, attivando tempestivamente l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI).

Secondo il direttore generale dell’azienda, Monica Vanni, è un “Cambio di passo sulla sanità di prossimità, con nuove competenze per i servizi di cura a bassa intensità“. “Questo percorso – spiega Vanni – che, con lodevole impegno i nostri professionisti hanno portato avanti in questi mesi per acquisire nuove competenze ed aggiornare quelle già esistenti, rappresenta un cambio di passo importante nell’ambito della sanità di prossimità. La centralità del ruolo dell’infermiere nelle Case di Comunità è innegabile, un presupposto fondamentale per organizzare sul territorio una risposta di salute ancora più concreta e di qualità. Tant’è che con questa qualifica i nostri infermieri diventano una sorta di manager della cronicità. Compiti come coordinare le visite domiciliari e i monitoraggi, gestire gli ambulatori infermieristici, utilizzare la cartella informatizzata per tracciare la salute della comunità saranno svolti in autonomia, con notevole beneficio per tutta l’organizzazione sanitaria e per i pazienti”. 

Il corso per infermieri di famiglia e di comunità dell’Asl Napoli 2 Nord, coordinato dall’Uoc Formazione diretta da Natale Sergio Pratticò, è iniziato lo scorso 8 gennaio e terminato il 16 giugno. La formazione si è rivolta a 26 professionisti sanitari (già dipendenti) ed è stata strutturata in 100 ore di lezione in aula con docenti della Federico II, presso il Polo universitario di Scampia, mentre altre 100 ore di tirocinio sono state svolte presso le Case di Comunità aziendali di Caivano, Sant’Antimo, Arco Felice e Afragola.

Da annotare che in quest’ultima fase i professionisti sono stati affidati a tutor aziendali. A completare la formazione 20 ore per l’elaborazione di project work, presentati ieri presso la sede centrale di Frattamaggiore con la partecipazione dei docenti della Federico II, del direttore della formazione aziendale, del direttore sanitario e del direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord.

 

Previous articleReliquie di due santi Patroni della provincia di Milano recuperate a Caivano dai carabinieri
Next articlePREMIO CAIVANO. Iniziato il countdown per l’ottava edizione, il patron Nino Navas: “Valorizzare il territorio e le sue eccellenze”
Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze della Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità, presso l’Università degli Studi del Molise, la laurea magistrale in Scienze Motorie, presso l’Università degli Studi “Tor Vergata” di Roma e il Diploma Isef, presso l’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Napoli. Tra le altre certificazioni ha conseguito anche il Master di I livello in Scienze della Comunicazione Pubblica. E’ giornalista pubblicista, iscritto all’Albo e all’Inpgi. Corrispondente del quotidiano nazionale “Il Mattino dal 1990”. Componente della Commissione Cultura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, docente e vicepreside negli istituti superiori di secondo grado. Ufficiale del corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana. Addetto stampa per il Centro-Sud dell’Associazione Nazionale Militari della Croce Rossa Italiana. Già direttore responsabile, tra gli altri, dei periodici “Occhio sulla Città” e “Non solo Sport”. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche (“Il Giornale di Napoli”, Roma, Napoli Metropoli, Idea Città, ecc.). Redattore delle testate online “Il Giornale di Caivano”, “Ergo Tv” e “Campania Press”. Ha collaborato e collabora con emittenti televisive regionali ed interregionali da oltre un ventennio (Capri Event, Telecapri News, Napoli Tivù). Tra i vari riconoscimenti figurano, per la sezione giornalismo, anche il Premio del concorso nazionale sulla legalità “Non tacerò” (anno 2016), il Premio Nazionale “Mario Fiore”, anno 2019, il Premio Internazionale “Liburia 2020” ed Il Premio “Città di Caivano 2022” (Leone d’Argento). Inoltre, nel maggio 2022 ha ricevuto la nomina di “Effettista Emerito” della contemporanea corrente pittorica italiana dell’Effettismo, mentre nel settembre 2023 gli è stato assegnato il Premio di riconoscimento alla carriera della XXIV edizione "The Grand Award to Excellence", per la sezione giornalismo. Nel settembre 2024 ha ricevuto il prestigioso Premio Internazionale al “Gran Merito Giornalistico”, nell’ambito della XXV Edizione del Premio Internazionale “The Grand Award to Excellence”.