Giunta la nota ufficiale del Comune che accoglie la richiesta di un tavolo istituzionale. Restano tuttavia da definire data e modalità dell’incontro, mentre l’estate volge al termine.
Si arricchisce di un nuovo passaggio formale la vicenda dei centri estivi per i minori con disabilità a Caivano. La Consulta Comunale per la Disabilità ha infatti ricevuto, in data odierna, la nota ufficiale a firma dell’Assessore alle Politiche Sociali, Dott. Giuseppe Precchia, redatta d’intesa con il Sindaco Antonio Angelino, in risposta alla richiesta di un confronto pubblico inviata dall’organismo nelle scorse settimane.
Il contesto: dalle prime denunce alla richiesta di dialogo
Il documento dell’amministrazione si inserisce all’interno di un dibattito aperto già a fine luglio. Inizialmente, la Consulta e diverse famiglie del territorio avevano segnalato ritardi e criticità nell’attivazione dei servizi estivi destinati ai minori con disabilità, evidenziando il rischio di un isolamento dei nuclei familiari durante la stagione estiva.
A tali rilievi l’assessorato aveva replicato difendendo l’operato degli uffici e citando l’erogazione dei voucher previsti. Successivamente, la Consulta aveva scelto di superare lo scambio di note e comunicati a distanza, proponendo l’indizione di un incontro pubblico che vedesse attorno allo stesso tavolo l’Amministrazione comunale, la Consulta stessa, i gestori dei servizi, la stampa e le famiglie degli utenti.
Il contenuto della nota: aperture e nodi organizzativi
Nel riscontro inviato alla Consulta, l’Assessore Precchia ribadisce la centralità del tema per la giunta cittadina, definendo l’inclusione una priorità e riconoscendo il valore consultivo e propositivo dell’organismo:
«Si conferma la piena disponibilità dell’Amministrazione a promuovere un momento di confronto istituzionale sul tema dei Centri Estivi 2026 e dell’inclusione dei minori con disabilità. Tale iniziativa sarà organizzata secondo tempi e modalità che saranno definiti d’intesa con gli uffici competenti e nel rispetto delle disposizioni contenute nel Regolamento della Consulta Comunale stessa».
L’atto d’intesa stabilisce dunque l’adesione formale al tavolo, ma rinvia a una successiva comunicazione la fissazione dei dettagli logistici e temporali:
«Seguirà, pertanto, apposita comunicazione con l’indicazione della data, della sede e delle modalità organizzative dell’incontro».
Al momento nel testo non figurano date o scadenze precise per la convocazione dei lavori. La necessità di coordinare le disponibilità di amministratori, dirigenti e parti sociali rappresenta, secondo quanto si apprende, la motivazione alla base del rinvio dell’indicazione del calendario.
La richiesta di intervista e i prossimi sviluppi
Al fine di offrire alla cittadinanza un quadro completo sullo stato dell’arte dei servizi e sulle tempistiche del previsto confronto pubblico, la nostra redazione ha inoltrato una richiesta formale di intervista e un messaggio di contatto all’Assessore alle Politiche Sociali, il quale ci ha fatto sapere che non appena rientra dalle ferie sarà ben lieto di incontrarci ed affrontare insieme l’argomento.
Si resta ora in attesa dell’invio del calendario ufficiale da parte del Comune per comprendere quando l’incontro pubblico avrà luogo.



