A Caivano il capogruppo consiliare di Forza Italia, Giuseppe Mellone (nella foto di copertina), interviene sulla questione relativa al rimborso di circa 94 euro richiesti, come previsto dalle vigenti disposizioni di legge, dal sindaco Antonio Angelino. Lo fa con un comunicato.
“Avevo deciso – si legge nella nota del leader azzurro – di non intervenire sulla vicenda dei 93,80 euro di rimborso spese richiesti dal sindaco Angelino, non perché la questione non meriti chiarezza, ma, al contrario, eventuali dubbi possono e devono essere verificati nelle sedi opportune, con la relativa trasparenza e con atti e documenti alla mano”.
Poi Mellone prosegue. “Personalmente, però, mi chiedo se sono davvero queste le questioni sulle quali dobbiamo concentrare il dibattito politico, tra maggioranza e opposizione. Caivano ha problemi concreti che aspettano risposte e che questa maggioranza non riesce a dare. Parliamo delle strade interessate dai lavori per la fibra e dei mancati ripristini. Parliamo dello scadente servizio di diserbo e dell’espurgo delle caditoie, che incidono direttamente sulla vivibilità e sulla sicurezza del territorio”.
“Ma – continua Mellone – parliamo anche della manutenzione del verde nel cimitero comunale, che merita ben altra attenzione e cura. Parliamo delle risposte spesso poco puntuali o formulate in maniera non adeguata da parte di alcuni assessori, che ricoprono deleghe tecniche e che dovrebbero, proprio per questo, fornire risposte precise e circostanziate. Parliamo del continuo rimpallo di responsabilità dell’assessorato all’ambiente e del settore competente, soprattutto quando vengono richiesti atti, chiarimenti e risposte che non possono rimanere inevasi”.
“E ancora – aggiunge il consigliere comunale – parliamo dei dossi rimossi in via Lavarone, in via Caruso e in via Diaz, proprio davanti alle scuole, e mai più ripristinati. Parliamo di alcune telecamere di videosorveglianza rimosse e mai reinstallate, anche in punti delicati come quello antistante l’Ufficio Tecnico. E parliamo, specialmente, dell’ampliamento del cimitero comunale, una questione, questa, che riguarda un’intera comunità”.
“Dunque – conclude Mellone – non si può chiedere di ‘alzare il livello’ del confronto e, allo stesso tempo, rispondere alle critiche con attacchi personali, ironie o con una gara a chi alza di più i toni. Alzare il livello significa rispondere con i fatti. Significa spiegare le scelte. Significa rispondere alle domande degli amministratori e dei cittadini. La politica locale non si misura dalla capacità di attaccare chi critica. Non servono offese. Non servono personalismi. Servono risposte. Sempre nel rispetto dei ruoli, cominciamo a dimostrarlo nei fatti”.



