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Rogo tossico via Viottolo delle Serpi, a bruciare due autovetture

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Rogo tossico ieri mattina in via Viottolo delle Serpi, una strada al confine tra Caivano, Afragola e Cardito. Un lembo di terra, più volte, martorizzato. A bruciare due autovetture, di media cilindrata. La dinamica è sempre la stessa. Le auto vengono rubate, “scarnificate” e poi date alle fiamme, che cancellano tracce di ogni tipo. Presenti sul luogo i vigili del fuoco con due autobotti, i carabinieri della Tenenza locale, la polizia locale e le Guardie ambientali d’Italia, sezione distaccata di Caivano.

Uno scenario visto troppe volte nel nostro territorio, che però continuerà a ripresentarsi

All’arrivo sul luogo dell’incendio, le Guardie Ambientali d’Italia, sezione distaccata di Caivano, hanno trovato due cumuli con inneschi e le due auto in fiamme. Una nube tossica, con rifiuti di ogni tipo. A destare preoccupazione, non sono l’amianto tra gli scarti urbani, ma anche due grosse bombole, di cui una di ossigeno, e l’altra di acetilene.

Il comandante della Polizia Locale, Salvatore Postiglione, con il maresciallo Giuseppe Nocerino, ha lavorato a lungo per poter contattare il rivenditore delle bombole specifiche, al fine di poterle trattare con la giusta cautela.

«Abbiamo temuto il peggio – ha sostenuto Nocerino e per questo abbiamo sorvegliato la zona dalle 10 del mattino fino alle 20, perché il pericolo era lampante. Con calma e pazienza siamo riusciti a risalire alla fonte. Per fortuna con una squadra attiva, i volontari Domenico Marino e Giovanni Conzo, siamo riusciti a fare un ottimo lavoro, coordinato dal comandante Postiglione».

 

«Siamo stati in contatto con la Prefettura, che ha guidato le nostre azioni per evitare qualsiasi disagio alla popolazione –ha incalzato il comandante Postiglionesono stati momenti di tensione, ma per fortuna, tutto è stato risolto. Siamo riusciti a chiamare la ditta specializzata che è venuta sul posto e alle 20 siamo riusciti a rimuoverle dalla zona critica».

«Un vantaggio perché siamo riusciti a disinnescare ogni pericolo, facendo poi ripulire quell’aria di tutte le carcasse che sono venute fuori, bruciando la sterpaglia, e stiamo cercando anche in quella zona di mettere delle telecamere perché è diventato davvero un ricettacolo di rifiuti di qualsiasi genere».

Le auto scarnificate solo stamattina sono state prelevate dall’area incendiata, e sono stati effettuati i rilievi del caso.

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Laureata in sociologia, con curriculum socio-antropologico alla Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista, blogger e social media manager. Curatrice di eventi culturali, mostre e presentazioni di libri. Vice segretario nel direttivo del SUGC (Sindacato Unitario Giornalisti Campania). Lavora come docente di sociologia per enti di formazione. Appassionata di tecnologia e moda. Collabora con varie emittenti televisive per interviste e servizi. Ha collaborato come blogger per Fanpage, dal 2012 al 2019, e ha fondato il blog "Respirando Rosa". Adora i contrasti e le sfumature, decisamente una fiera anti-conformista, contro i sistemi di pensiero strutturati e le mentalità chiuse.

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