CULTURA. “La rosa bianca di Izmir”: in edicola il nuovo romanzo di Anna D’Auria

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“La rosa bianca di Izmir”. E’ il titolo del nuovo romanzo di Anna D’Auria, edito da Guida Editori, che rappresenta un inno alla città di Napoli, definita dall’autrice come “tutta nu sentimento”.

La professoressa D’Auria (nella foto) è reduce dal notevole successo del suo precedente lavoro “Mala Jin. Tulipani nel cemento”. Un volume, quest’ultimo, che in breve tempo ha ottenuto vari premi e riconoscimenti ed è stato selezionato anche per la rassegna Sanremo Writers 2023.

LA TRAMA DEL ROMANZO

“La rosa bianca di Izmir” è un libro di denuncia, che racconta la storia di un’infanzia rubata di una bambina turca di nome Akgül.

Ed è lei la protagonista del romanzo. Una bambina di 12 anni, costretta a sposare un uomo molto più grande di lei e a diventare così donna precocemente. Akgül, dopo il difficile matrimonio, si trasferisce a Napoli, dove saprà trovare il suo riscatto, attraverso il contatto con la duplice anima della città, “la sua Partenope”, come lei ama chiamarla, e dei napoletani: l’anima estrosa, vitale, ricca del dedalo dei vicoli vocianti di Forcella e il volto composto ed equilibrato della Napoli storica.

Napoli diventerà in breve tempo “il suo luogo”, una seconda madre dal grembo accogliente, che la salverà da se stessa e dalle sue paure, aiutandola a recuperare ciò che le è stato rubato: l’identità e la dignità.

Dunque un libro di denuncia che, al contempo, si tinge delle suadenti e confortanti venature della speranza e del riscatto, eternando la dignità, la libertà personale e sociale di tutte le donne che, come Akgül, sono vittime di un turpe mercimonio, retaggio di una mentalità obsoleta. Una mentalità che considera il corpo femminile luogo di battaglie ideologiche e culturali.

LE DICHIARAZIONI

Amo l’ottimismo e la capacità di leggere le realtà con occhi di speranza, chiavi di un reale e possibile cambiamento – spiega D’Auria, scrittrice e docente di lettere classiche – soprattutto riconosco e ammiro la forza d’animo, la vena creativa, il genio della mia gente. I napoletani sanno essere demiurghi di felicità, artisti e artefici della loro vita, che può diventare, quotidianamente, uno spettacolo di bellezza e di calore”.

Da annotare che D’Auria, nell’ambito del premio letterario internazionale “Massa, città fiabesca di mare e di marmo”, ha recentemente ricevuto anche la menzione speciale della critica per opere meritevoli.

Inoltre, giovedì 29 settembre 2022, l’autrice sarà presente alla grande kermesse letteraria “Campania Libri Festival” (dalle ore 11 alle 12), a Palazzo Reale, dove incontrerà i lettori e firmerà le copie del nuovo libro, presso lo stand di Guida Editori.

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Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze della Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità, presso l’Università degli Studi del Molise, la laurea magistrale in Scienze Motorie, presso l’Università degli Studi “Tor Vergata” di Roma e il Diploma Isef, presso l’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Napoli. Tra le altre certificazioni ha conseguito anche il Master di I livello in Scienze della Comunicazione Pubblica. E’ giornalista pubblicista, iscritto all’Albo e all’Inpgi. Corrispondente del quotidiano nazionale “Il Mattino dal 1990”. Componente della Commissione Cultura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, docente e vicepreside negli istituti superiori di secondo grado. Ufficiale del corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana. Addetto stampa per il Centro-Sud dell’Associazione Nazionale Militari della Croce Rossa Italiana. Già direttore responsabile, tra gli altri, dei periodici “Occhio sulla Città” e “Non solo Sport”. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche (“Il Giornale di Napoli”, Roma, Napoli Metropoli, Idea Città, ecc.). Redattore delle testate online “Il Giornale di Caivano”, “Ergo Tv” e “Campania Press”. Ha collaborato e collabora con emittenti televisive regionali ed interregionali da oltre un ventennio (Capri Event, Telecapri News, Napoli Tivù). Tra i vari riconoscimenti figurano, per la sezione giornalismo, anche il Premio del concorso nazionale sulla legalità “Non tacerò” (anno 2016), il Premio Nazionale “Mario Fiore”, anno 2019, il Premio Internazionale “Liburia 2020” ed Il Premio “Città di Caivano 2022” (Leone d’Argento). Inoltre, nel maggio 2022 ha ricevuto la nomina di “Effettista Emerito” della contemporanea corrente pittorica italiana dell’Effettismo, mentre nel settembre 2023 gli è stato assegnato il Premio di riconoscimento alla carriera della XXIV edizione "The Grand Award to Excellence", per la sezione giornalismo.

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